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Madrid, 16 ottobre 2006
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Romano Prodi a Josè Zapatero: "Riguardo ad Abertis c'è il semaforo verde"
Zapatero: - Perchè allora il Ministro Di Pietro bloccò l'operazione ?
Prodi: - Sul serio ? Socmél ! ...non ne sapevo nulla !
Prodi: - (fra sé e sé) Ci crederà ? Mah...In Italia su Telecom non mi hanno creduto neanche i coglioni !



12 commenti:
non c'è da stupirsi no? sono in tanti in quel governo a fare le cose a sua insaputa!!!
Quando hai tempo passi a leggere l'ultimo post da me? vorrei un tuogiudizio professionale (sai faccio l'artista, mica lo scrittore! :) ciao!
Caro Gabbiano,
troppo buono...
Comunque grazie per la fiducia!
... lieto che ti abbia convinto...
bye....
Secondo me il semaforo e' verde per la rabbia... a meno che non c'abbia una mezza luna da qualche parte. Pero' la frecciatina gliel'ha data quando ha detto che "un governo di sinistra deve fare una politica di sinistra". e' la solita politica estera fatta per il consenso interno. Quando andra' da Chavez? :-)
Quello che mi fa rabbrividire è che anche Romano avrà una sala intitolata al Senato in futuro.
;-)
Ciao Sauro
in sostanza, figuracce a parte, sta andando tutto secondo i "piani".
Intesa-San Paolo ok
BPI-BPNovara ok
Autostrade-Abertis ok
Mediaset ok
Alitalia-....... ok
Certo, con Telecom è andata maluccio ma rimedieranno presto.
Chavez sarà ospitato in pompa magna a P.Chigi a discolpa di aver soffiato al Venezuela il posto al Consiglio Sicurezza Onu.
Con tanto di passeggiatina tete a tete a Trastevere!
certo,faranno una bella passeggiata insieme,romano e chavez...poi magari chiedono il numero di aida yespica a berlusconi.
Vale
a me invece risulta che stia per essere scritturato come protagonista in un prossimo film, remake di Hitchcock: L'uomo che sapeva troppo...
Ciao
Andrea
forse Chavez (per onorare il suo cognome), ma Prodi non ce lo vedo preparato.
Ciao
ma te lo sei dimenticato quando berlusconi e chavez sono andati in giro a braccetto?ah,scusa,quella è realpolitik,non è fare affari con un dittatore
Andrea
ti riferisci alla presenza di Chavez in Italia in occasione del vertice FAO ?
Era doveroso che il Venezuela ci fosse ed era altrettanto doveroso che l'allora Pres. del Consiglio facesse gli onori di casa.
Sulla telefonata alla Yespica, pur consapevole delle estemporenità di Berlusconi, non ho difficoltà ad ammettere che poteva risparmiarsi la scenetta.
Trovo invece più discutibile, visto che richiami l'argomento, che ci sia stato pochi giorni fa un incontro a Roma, organizzato dall'ambasciata del Venezuala, durante il quale un Sottosegretario di Prodi ha decantato Chavez ma anche Castro.
Ciao
e io invece trovo piu' discutibile che si faccia la caccia al comunista salvo poi farci affari e andarci a puttane insieme.secondo la logica ipocrita che contraddistingue la vostraparte politica...leggi dure contro la droga,tanto noi ci facciamo in parlamento
Andrea
come ho tentato di dirti, ciò che fa o dice Berlusconi per me non è dogma ma soggetto ad ogni tipo di personale opinione. Criticabile o meno. Questa leggerezza con Chavez la ritengo una cosa infelice del curriculum dell'ex premier.
Per inciso però, non sono "andati a puttane" (e anche se lo avessero fatto son problemi loro, non miei) ma è stata chiamata la Yespica al telefono la quale ha poi salutato il suo compaesano.
Ci trovi differenza tra la passeggiata a Beirut di D'Alema col rappresentante hezbollah ? Beh, pure io. Sostanziale.
In quanto alle "leggi dure contro la droga,tanto noi ci facciamo in parlamento" torno a dirti: l'ipocrisia (della quale parli) non fa tesoro a nessuno.
Nonostante ora il "colpevole" sia l'autore de Le Iene e sia stata aperta un'inchiesta dalla Procura sul servizio incriminato, non è stata scoperta l'acqua calda.
Sai bene che ad alti livelli corrispondono (purtroppo) bassi comportamenti.
Vale anche il Palazzo, in tutto suo emiciclo.
Comunque, apprezzo e sostengo questo dialogo costruttivo.
Ciao
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