Bocciatura per Gentiloni
Nonostante il pressing, le riunioni riservate tra fedelissimi, le trasferte europee, il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, deve aver lasciato la sede del Parlamento europeo in preda alla prima frustrazione dall’inizio del suo mandato governativo.A nulla infatti è valso il suo impegno per sferrare l’ennesimo attacco a quell’anomalia italiana identificata, per la cultura di sinistra, in Silvio Berlusconi.
L’approvazione dell’europarlamento della direttiva “Tv senza frontiere” , con la quale viene anche confermato l’attuale tetto di affollamento pubblicitario al 20%, è certamente una sonora sconfitta per il Governo italiano sceso in campo, in prima persona, chiedendo l’equiparazione spot-telepromozioni. Emendamenti al testo, proposto dalla Commissaria Reading, che se avessero avuto i voti necessari all’approvazione avrebbero danneggiato non solo Mediaset ma anche tutte le aziende televisive e le concessionarie di pubblicità che gravitano nella UE.
Che le aziende di comunicazione italiane abbiano definitivamente scampato il pericolo di uno smantellamento non è certo: il DDL del Governo italiano in materia di revisione della Legge Gasparri potrà tentare un ulteriore inserimento della norma, in quanto è consentito ai membri dell’Unione porre norme più restrittive stabilite dalla UE. Una cosa è certa: l’attuale maggioranza non potrà più colpire Berlusconi facendosi scudo con l’Europa, anzi, per nuocerlo, sarà costretta a non recepire la normativa europea.
Per ora il Ministro incassa la sconfitta della sua personale ritorsione contro Mediaset, mentre l’ex Ministro delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, è ben lieto di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Il centrosinistra ha sempre affermato che la legge che porta il mio nome è contro l’Europa e invece l’Europa ha regolamentato gli spazi pubblicitari con limiti meno restrittivi della Legge Gasparri”.
Il nuovo corso della politica italiana è avviato ed è da primato: mai prima d’ora il Ministro di un Paese membro si era recato presso le stanze del Parlamento europeo per fare opera di lobby generando così un conflitto di interessi che anche Strasburgo non ha ritenuto corretto avallare.



24 commenti:
Troveranno un modo per distorcere la notizia, sicuramente, ma la bocciatura è davvero clamorosa!
Adesso possono dire:" Europa Europa"
solo se rifanno il programma di Frizzi e la Gardini.
Ciao
Adesso non hanno più foglie di fico e la porcheria di cercare di distruggere una grande azienda italiana dovranno farla in prima persona ...
Monica, avevi qualche dubbio? La normativa Gasparri era coerente con le indicazioni europee, che il csx cercava di ignorare, ma gli sono state sbattute per bene in faccia.
Chissà che un pò alla volta la boria e l'arroganza di chi ci sta governando venga ridimensionata (anche se le speranza, devo ammetterlo, sono poche: ce l'hanno nel DNA..)
Buona serata.
Luca.
Ps: mi assento mezza giornata e trovo il sito completamente rifatto?
Bello, molto professionale.
Un abbraccio.
J.Christian,
la bocciatura sarà pure sonora ma il Ministro non si darà per vinto, l'obiettivo di affossare Mediaset resterà il cavallo di battaglia dell'Unione.
Ciao
Simone
sembra che Prodi, pentito per averci fatto entrare in Europa (come a lui piace sostenere), stia meditando di portarci in Africa.
In effetti questa è un impresa di ben altro spessore!
Dovrebbe agire sulla faglia...
Monsoreau
il Governo italiano potrebbe sempre sostenere che il DDL Gentiloni è il migliore d'Europa, come già fatto nel '98 quando venne approvata la legge sui campi elettromagnetici: l'Italia, grazie al Ministro dell'Ambiente Ronchi, unica a non avere recepito la normativa europea, si trova ad avere i limiti inutilmente più restrittivi ma sicuramente più dispendiosi.
Ciao
Luca,
la legge Gasparri, inoltre era orientata al futuro poichè teneva conto dell'integrazione fra televisione terrestre e satellitare, telefonia e internet.
Il DDL Gentiloni, nella sua smania di colpire Mediaset contro la logica e contro la sempre tanto invocata Europa, ci riporta alla preistoria delle comunicazioni dividendole in compartimenti stagni che esistono ormai solo nella sua mente.
Salutoni
Nuovo look! UAU!
Qui basta distrarsi un attimo e trovi sorprese.
A domani
Ciao
dopo che anche l'offensiva giustizialista (11 anni di processo senza averne titolo) perde pezzi, colpirlo attraverso le sue aziende diventa più importante... non mollerà l'osso tanto facilmente...
lo scivolone verrà minimizzato e insabbiato... come l'unipol...
baci
Devo dire che non sono stati per nulla....gentiloni.
:-))
A parte gli scherzi credo abbia proprio ragione Gabbianourlante.
Verrà tutto messo a tacere nel più puro stile disinformatija.
A questo proposito scriverò presto (spero) un post sull'esperienza di un amico blogger che ho conosciuto il quale si scontra tutti i giorni con il muro di gomma dell'amministrazione ostile della sua piccola realtà locale.
Intanto per non sapere nè leggere nè scrivere, il Ministro della Propaganda Rossa ha aumentato il canone RAI del 5%. "E io pago...", direbbe Totò, pago per avere un'informazione faziosa e partigiana come non si era mai vista nella storia del servizio pubblico italiano.
Moni, grande restyling!!!! Il tuo nuovo layout e' fantastico.
Ciao
Per Cosacco:
a proposito di "E io pago" lo sai che l'utente per parlare con l'ufficio abbonamenti Rai deve comporre un numero 199... che costa 14 centesimi a secondo?
Io ho avuto un problema con il canone e dopo 4 telefonate per le quali ho pagato 14 centesimi a minuto per "parlare" con un disco, farmi sentire dire dall'operatore che mi passava l'ufficio del Lazio, quindi esssere messa in attesa... sempre a 14 centesimi a minuti. Alla fine sono andata di persone allo sportello di via Monte Santo (ovvero dalla porta opposta della città) ed ho risolto... spero!
Scusate: volevo dire 14 centesimi a minuto
Bellissima questa nuova versione del blog. Ci sono degli auguri per te.
All'Africa manca giusto Prodi...
NON LASCIAMOLO SOLO!!
http://lucap.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1287932
C'è un ragionamento che mi gira per la testa negli ultimi giorni: ormai hanno cancellato tutto ciò che il Berlusconi politico ha fatto in 5 anni di governo, ora devono colpirlo nel privato. Perchè per loro eliminare Berlusconi è una ragione di vita.
Allora ci provano con Mediaset e il suo monte-ore pubblicitario, ma l'Europa li ha ampiamente sconfessati.
Poi partono a colpire la Medusa Film e il film di punta di Natale (Olè), ma anche lì la bacchettata è arrivata in un attimo, stavolta dall'interno, visto che la Ferillona nazionale li ha prontamente sconfessati...
Non ne combinano una di giusta...
Un abbraccio.
x monica
Complimenti per il nuovo look!!
Credo di aver speso tutto il vacabolario ,per definire questi personaggi.
Ciao
ps leggi la posta.
che eleganza,ci siamo tirati a lustro ne :-)
sul post che dire,che Dio ci aiuti
La sinistra non sa piu' a cosa attaccarsi per distruggere Berlusconi. troveranno un modo per aggirare la questione. Tanto per loro il problema non e' la pubblicita', ma togliergli del tutto le televisioni.
Ciao Gabbiano!
Non molleranno, né in Parlamento né fra le Aule di tribunale. La battaglia è appena cominciata, ma vedere il Governo colpito in Europa è comunque una soddisfazione.
Valeforn,
il tuo ruolo è basilare anche per rendere note quelle piccole-grandi verità eclissate dalla stampa nazionale e di regime.
Ciao
Cosacco,
e che servizio pubblico! Chiamiamolo “Servizio”, tale è per chi ne vuole usufruire, come invito a chiamare il Canone col suo vero nome: Tassa di Possesso.
Cosacco, chissà se questa è la tassa n.101 della Finanziaria ?
Ho perso il conto...
Simonetta
Io avrei optato per i sigilli!
Caro Luca
Passeranno il resto del tempo a loro disposizione (non molto) a stravolgere e cancellare ciò che la CdL ha realizzato, fosse solo per puntiglio. Riforme del lavoro, riforma delle pensioni…divisi anche su questi temi che parte della maggioranza vorrebbero addirittura ampliare, altri che vorrebbero cancellarle.
Già con la Finanziaria hanno fatto una gran bella figurina anche all’estero. Ora a Strasburgo si presentano con un Ministro che propone norme contrarie alla linea europea.
Dov'è la serietà al Governo ?
Grazie a tutti per aver apprezzato lo stile del nuovo template.
Dovrà ancora essere ottimizzato, ma sono lieta che abbia avuto il vostro consenso!
E ben gli stà.
E brava Monica per il pezzo.
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