Caso Litvinenko da Est
Quello che segue è un commento inviato da Dirginsky relativamente all'articolo "Al servizio della Repubblica", dedicato all'assassinio di Aleksandr Livtinenko e, in particolare, al coinvolgimento nella vicenda del Senatore Paolo Guzzanti, ex Presidente della Commissione d'inchiesta Mitrokhin, e del lavoro svolto dallo stesso organo parlamentare.La pubblicazione vuole essere uno stimolo ad approfondire l'interessante confronto già avviato al fine di allargare gli orizzonti e le libere opinioni personali.
"Buon pomeriggio, vi ho letto tutti con molto interesse, non pensavo di intervenire poi Bisquì mi ha in qualche modo stimolato dicendo "provate a pensare come un russo..." Io ci vivo in Russia, sono a Mosca da 6 anni e vi assicuro che sia la commissione Mitrokhin che il suo presidente Guzzanti non compaiono neanche lontanamente fra le preoccupazioni di Putin o del Fsb. Spesso noi Italiani siamo affetti da iper-protagonismo e questo fa si' che in Italia si parli di piu' del povero Guzzanti minacciato e meno del terrorista Berizoschi esiliato in Inghilterra la quale non ne concede l'estradizione nonostante sia piu' di tre anni che viene richiesta dalla magistratura Russa. Il clima freddo di questo paese intorpidisce gli arti e in parte anche il cervello, che se da un lato rallenta l'elaborazione dall'altro costringe a ragionare con ordine, un passo dietro ad un'altro per non scivolare. Forse se siete interessati potremmo provare a rivalutare la faccenda Litvinenko vista da un'altro punto cardinale, da est per l'appunto, visto che il colonnello del kgb faceva parte dei vassalli di Berizoschi a Londra". Dirginsky, 30.11.2006
























