Quando l'abito non fa il monaco
Agli osservatori più attenti le avvisaglie della caduta del Governo Prodi si erano già manifestate.Mentre il Premier dichiarava a La Repubblica che la politica estera del Governo "è condivisa da tutta l’Unione" e la maggioranza è "coesa e insostituibile", un video pirata rendeva noto il pensiero della senatrice Franca Rame che, comodamente seduta sul suo sofà e con poche e semplici parole, esternava la sua vicinanza ai "membri" del Governo, coi quali si sentiva in evidente sintonia, sprigionando lirici sentimenti di coesione.
"Eccolo qui il cazzone…ha la dentiera nuova" affermava la senatrice Franca Rame intenta a guardare in tv il Ministro della Difesa, Arturo Parisi. E quando sullo schermo appariva il Segretario DS, Piero Fassino, l’esponente dell’Italia dei Valori rincarava la dose: "Ma che bugiardi…Bugiardi!" (Studio Aperto, ApCom 18.02.2006)
Ora. Premesso che ognuno nel salotto di casa propria è libero di esprimersi come crede, il frasario di un rappresentante del Senato della Repubblica non può passare inosservato specie quando questo ha dei precedenti rivelati alla pubblica opinione. Ospite di Michele Santoro, ad Anno Zero del 14.12.2006, la Senatrice Rame dichiarò di "essere diventata senatrice senza volerlo (...) Il primo giorno al Senato mi sentivo come una splendida 18enne che andava a sposarsi con un vecchio bavoso...una tristezza, uno schifo (…) Ma io non ho fatto nulla per diventare senatrice...appena l'ho saputo ho pianto disperata" per concludere poi in crescendo: "Il Senato lo definisco il frigorifero dei sentimenti".
Certo, è da comprendere che il logorio quotidiano della vita di senatori costretti ad appoggiare il Governo Prodi comporti anche un notevole stress psicofisico, e per questo la Signora Rame ha la nostra comprensione. Nutriamo qualche dubbio, anche se non possediamo (fortunatamente) elementi di prova, quanto al fatto che il Ministro della Difesa porti una protesi dentaria e sia superdotato. Lo stesso scetticismo, la Signora Rame ci scuserà, vale per l’appellativo di mentitore appioppato al Segretario della Quercia. Ma su un fatto esprimiamo la nostra ferma convinzione:la Senatrice Rame non ha la stoffa, né la moralità, per poter rappresentare un’Istituzione della Repubblica.
Si pone comunque un quesito: se questo è il pensiero di chi ha sostenuto il Governo, quale sarà stata l’opinione di coloro che, nella maggioranza, non l’hanno votato?



34 commenti:
La domanda è finale è lecita. E la risposta è scontata. Comunque non sapevo che la Rame non voleva essere senatrice. Ma perchè non si dimette allora?
Bye
Eccone un'altra, oltre a Caruso...criticano le istituzioni (e a volte lottano pure fisicamente contro di esse...) e poi...poi entrano a farne parte!
Che buffoni...
Ciao Monica
Van,
tra complotti e complottismi (come Deaglio insegna) vuoi vedere che tutta 'sto marasma è stato progettato da lei ?
Ciao
Salo,
da barricadera a quello che si definisce il Partito della legalità ce ne passa.
Le origini, ma non solo nel caso specifico, non si possono sradicare.
Con una buona dose di cinismo si possono forse marscherare ma poi, al momento giusto, ognuno si mostra realmente per ciò che è.
Ciao
Però la Rame è una gran signora...
http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2007/02_Febbraio/21/ALE/09.JPG
basta vedere il suo promemoria x capire tutto..sembra di un bambino dell'asilo!
ciao moni
ciao Monica come sempre un ottimo post
La rame,ma non solo lei, è "coesa" con l' ipocrisia",
se non voleva fare la senatrice
non si doveva far mettere in lista....
il suo è un linguaggio forbito,
da gran signora, come dice Simone da Roma.......
d'altronde con un simile marito cosa vuoi sperare....
Simone,
non poteva essere altrimenti
con un premio Nobel al fianco...
Ciao
Cito un'opera del consorte della Rame, alias Dario Fo: "La signora è da buttare". Lui l'aveva capito da tempo ormai.
:-D Addirittura, la sopravvaluti...
la signora (con generosa, direi anagrafica, estensione del termine) Rame dimostra, ancora una volta, di essere degna moglie di cotanto marito.
[ma quel giorno, in Svezia, quanta akvavit avevano bevuto?]
1)Rame e Fo in versione politica non piacciono neanche a me, li preferisco in altre vesti;
2) se sentissi cosa dicono anche i tuoi ne sentiresti delle belle;
3) grazie alla legge della Cdl i cittadini hanno potuto votare solo i partiti e non il singolo candidato.
Penso che sia inutile aggiungere altro...se non che e' grazie alla destra che i partiti hanno potuto scegliere chi mandare in Parlamento..e cosi' e' uscita anche la Rame.
Zag
suvvia, l'ha candidata Di Pietro, non fa testo... (noi ormai si ride per non piangere)
Sarcastycon
Credo anche io che non ci siano più i premi Nobel di una volta, Dio li fa e poi li accompagna.
Ciao
Pesimedia
Ma va ?
Non conoscevo l’opera!
Ora che me lo dici mi si sta pure rivalutando Fo...
Hermes,
e forse non sai l’ultima, la signora ha affermato che voterà la fiducia a Prodi e immediatamente dopo si dimetterà!
Chissà come conteggerà il voto della Rame il Presidente Napolitano alle prese con il sudoku governativo.
Ciao
Zag,
però un piccolo merito alla legge voluta dal centrodestra vorrai riconoscerlo: è riuscita a far vincere l’Unione al Senato quando la Cdl aveva ottenuto oltre 200.000 voti in più.
Quanto alla legge precedente, con l’uninominale non abbiamo avuto molte possibilità di scegliere i candidati che erano comunque imposti dai partiti.
La scelta quindi era limitata allo schieramento di appartenza.
Sempre esule ?
un'attimo dopo? e perchè non un'attimo prima? piangerà anche stavolta? nel votare o nel dimettersi? mamma mia...
ciao sorellina
Raser,
coraggio tanto la Rame oggi ha affermato che subito dopo aver votato la fiducia si dimetterà.
Guarda che è vero!
Ciao
Gabbiano,
un'attimo dopo, perchè ha pensato di lasciarci come ultimo regalo un Prodi bis.
A presto
questa donna mi lascia interdetto. Io conoscevo bene un senatore, ma proprio bene, ed era sempre col sorriso in bocca :-)
Monica, questa donna è arrogante e sprezzante, imbarazzante nella sua fastidiosa ipocrisia.
Poche persone generano in me un così profondo senso di epidermico fastidio, ma quel suo tono altezzoso e snob mi fa venire voglia di prenderla a schiaffi.
Dall'alto della sua profonda ipocrisia si è permessa di venire a Vicenza a protestare contro l'allargamento della base USA, ci ha perfino scritto uno pseudo testo teatrale che ha recitato con suo marito. Ha berciato contro Fassino e Parisi che ha definito "bugiardi", perchè hanno promesso delle cose ai loro elettori, e non lo stavano mantenendo. E la folla la applaudiva.
E poi, forte dell'appoggio della piazza, è andata in parlamento e non più di 4 giorni dopo ha votato a favore della mozione sulla politica estera del governo che comprendeva anche la base di Vicenza. Con coerenza... Ma giustificandosi dicendo che i suoi elettori l'avrebbero capita ed appoggiata.
Lei sì, ma non Fassino e Parisi. Mah! Non ho parole.
Buona serata.
Luca.
Eccheccavolo.
Perchè non si dimette prima... :-D
Buon fine settimana
Pedro,
quindi mi pare di capire che escludi la dentiera.
Per l'altra questione spero tu non sia informato.
Ciao
Luca,
forse, conoscendo i suoi sostenitori la Senatrice sperava che mentre lei indicava la luna essi guardassero il dito.
Purtroppo per lei penso che anche i suoi elettori siano in grado di riconoscere l'ipocrisia.
Non tanto quella di aver votato un provvedimento, per spirito di coalizione, pur non essendo d'accordo, quanto quella di aver manifestato sapendo già che avrebbe successivamente votato a favore.
Ciao
Van,
Secondo me non si dimette neanche dopo.
Ciao
Il vezzo tutto italiano di portare personaggi conosciuti e mogli in Parlamento, finisce per provocare danni.
Soprattutto la sinistra, sull'onda della risonanza mediatica, sfrutta le persone a proprio uso e consumo.
Maria Rita Borsellino, candidata in Sicilia, Adelaide Gaggio detta Haidi, madre di Carlo Giuliani, senatrice di Rifondazione come Wladimir Luxuria e Francesco Caruso.
Maria Grazia Laganà vedova di Francesco Fortugno, Olga D'Antona e
Rosa Villecco Calipari elette nelle liste dell'Ulivo.
Per non parlare delle mogli dei politici.
Tanto per fare qualche nome: Anna Serafini, moglie di Piero Fassino e Anna Maria Carloni, moglie di Antonio Bassolino, ambedue senatrici.
Senza contare le mogli di personaggi importanti o potenti e quelle coppie che hanno fatto carriera politica insieme.
Insomma una Franca Rame pasticciona fa quasi tenerezza...
già, ma subentrerebbe un altro senatore scelto da di pietro...e visti i precedenti...
sempre esule alla ricerca delle radici del comunismo..:-)
Zag
Ciao Monica,
per quanto riguarda Franca Rame ad Anno Zero volevo segnalare ai tuoi affezionati anche lo scontro che ha avuto con Luca Telese. L'immagine che ne esce è quella di una persona decisamente poco coerente con se stessa.
Non si può raccontare, va visto:
http://www.youtube.com/watch?v=3tLNUagX-LU
Bel post, perchè mi ha quasi dato l'imput a scrivere qualcosa su quella frase "ho votato sì, per non far tornare la destra al governo" (più o meno).
Per il tuo personale pensiero su di lei, concordo con te.
Ciao.
Marshall
Caro Mauro,
e il Ministro Linda Lanzillotta dove la mettiamo ?
E il fratello di Pecoraro Scanio oggi senatore ?
Aggiungi un posto a tavola, che c'è un parente in piu...
Zag,
secondo me se resti in Italia hai buone possibilità di ritrovarlo...e poi, chi ti dice che le radici del comunismo si trovino in Albania ?
Non dovresti forse cercarle in Germania ?
Ciao
Simonetta,
grazie del link!
Uno spettacolo deprimente se si considera che ne è protagonista una senatrice della Repubblica.
Raser,
ma come li sceglie Di Pietro i suoi candidati ?
Prima perde la Rossi Gasparrini, poi Di Gregorio, fra poco (si spera) anche la Rame...
Mah!
Ciao Marshall,
è lo stesso principio "tutto è lecito purchè non torni Berlusconi".
Nello specifico il concetto è allargato, ma la sostanza non cambia.
Un salutone
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