<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-27979934</atom:id><lastBuildDate>Fri, 27 Nov 2009 12:00:48 +0000</lastBuildDate><title>ingrandimenti</title><description>riflessioni opinioni illusioni e disillusioni</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Monica)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>224</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-1671241158371493932</guid><pubDate>Mon, 30 Jul 2007 18:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-30T20:34:44.030+02:00</atom:updated><title>L'elogio della transumanza</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rq4jX4z36SI/AAAAAAAAAKA/9KEQJpI9ifk/s1600-h/voltagabbana_rid.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5093047121896532258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 342px; CURSOR: hand; HEIGHT: 250px" height="236" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rq4jX4z36SI/AAAAAAAAAKA/9KEQJpI9ifk/s320/voltagabbana_rid.jpg" width="331" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Partendo da una massima di Robert Musil secondo la quale "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Gli ideali hanno strane proprietà, fra le altre anche quella di trasformarsi nel loro contrario quando si vuol seguirli scrupolosamente&lt;/span&gt;", sembra divenuto ormai consuetudine l’equilibrio trasformista che regna tra maggioranza ed opposizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall’inizio della legislatura i &lt;strong&gt;cambi di casacca&lt;/strong&gt; sono stati ben 50, tutti rigorosamente bipartisan. La tabella a lato mette in bella mostra i nomi di coloro che vanno fieri nel ripetere "&lt;strong&gt;Non è un tradimento agli elettori&lt;/strong&gt;", deputati e senatori che, a distanza di circa un anno dalla loro elezione, decidono di saltare il fosso lasciando dietro di sé retorica di banale politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caso a parte è il fenomeno &lt;strong&gt;Storace&lt;/strong&gt;. Pur non trattandosi di una metamorfosi risolutiva è pur sempre la dimostrazione di come siano precari gli attuali equilibri politici: la fuoriuscita da AN dell’ex Ministro della Salute ha suscitato dure reazioni all’interno del Parlamento.&lt;br /&gt;Una su tutte quella del deputato di Alleanza Nazionale &lt;strong&gt;Fabio Rampelli&lt;/strong&gt; che, con una lettera pubblicata su &lt;em&gt;Il Messaggero (14.07.2007)&lt;/em&gt; esprime all’ex collega di partito i risentimenti suoi e di un popolo di destra non più silenzioso. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Rampelli &lt;/strong&gt;chiede a &lt;strong&gt;Storace&lt;/strong&gt; se "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;E’ stato di destra sottrarre con la Lista Storace ad An buona parte di quel 7% di consensi e dei 5 consiglieri regionali espressi, salvo poi constatare che tra questi uno solo è rimasto al suo posto mentre quattro hanno cambiato partito&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Se "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;E' stato di destra negare spesso meritocrazia e capacità di raccogliere il consenso perseguendo troppe volte logiche di potere e di corrente&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Se "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;E’ di destra farsi eleggere senatore con Alleanza nazionale per poi fuoriuscirne senza dimettersi da Palazzo Madama, come se il seggio fosse proprietà privata e non degli elettori di An&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;E ancora, se "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;E' di destra appropriarsi della fiaccola della Giovane Italia, del Fronte della Gioventù e di Azione Giovani adottandola come simbolo del tuo nuovo partito…&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Al di la delle note personali, dalle parole di Rampelli emerge chiaramente un "&lt;strong&gt;bisogno di destra&lt;/strong&gt;", un'urgenza di riportare alla luce quei &lt;strong&gt;valori &lt;/strong&gt;e quella &lt;strong&gt;forza &lt;/strong&gt;tutta insita nella destra e che ha contribuito a fare la storia di AN.&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Mi avete fatto vergognare di essere di destra…&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;"&lt;/span&gt; scrive ancora il deputato che esprime senza mezzi termini il suo credo politico: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Essere di destra&lt;/strong&gt; per me significa entrare in un’istituzione con i propri mezzi e rimanerci con lo stile e gli strumenti del giorno prima...&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Le mie sferzate erano e restano quelle di chi non vuole assistere a una nostra vittoria senza di te. Sarebbe una mezza sconfitta…Pensaci&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Essere di destra&lt;/strong&gt;. E’ racchiuso in questa citazione tutto l’affanno che il &lt;strong&gt;popolo di destra&lt;/strong&gt; oggi deve combattere, migliaia di militanti costretti a dimenarsi fra la collera contro gli atti compiuti dalla maggioranza di &lt;strong&gt;governo &lt;/strong&gt;e fra le perplessità verso le scelte politiche dell’&lt;strong&gt;opposizione&lt;/strong&gt; di riferimento.&lt;br /&gt;Se è vero che sia &lt;strong&gt;destra &lt;/strong&gt;che &lt;strong&gt;sinistra&lt;/strong&gt; hanno in parte perso il loro smalto accattivante, lasciando i lustrini alle &lt;strong&gt;estreme&lt;/strong&gt;, è anche vero che quei principi e quei valori che hanno fatto "&lt;strong&gt;la destra&lt;/strong&gt;" sono profondamente radicati nei cuori di chi crede.&lt;br /&gt;Basta solo un cenno. Il popolo risponderà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-1671241158371493932?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/07/lelogio-della-transumanza.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rq4jX4z36SI/AAAAAAAAAKA/9KEQJpI9ifk/s72-c/voltagabbana_rid.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>65</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-8281356104820896031</guid><pubDate>Fri, 20 Jul 2007 19:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-20T22:09:07.079+02:00</atom:updated><title>Pompieri si nasce, politici si diventa</title><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RqEFjPds2oI/AAAAAAAAAJo/q5xy6voDX8k/s1600-h/vigile%2520con%2520respiratore.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089355156910037634" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 188px; CURSOR: hand; HEIGHT: 233px" height="284" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RqEFjPds2oI/AAAAAAAAAJo/q5xy6voDX8k/s320/vigile%2520con%2520respiratore.jpg" width="213" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Non vorrei essere tacciata di plagio dalla collega Novella Oppo che di Gasparri ha l’ossessione ma davvero non è possibile soprassedere alle singolari dichiarazioni del &lt;strong&gt;Ministro dell’Interno&lt;/strong&gt;, Giuliano Amato, dalla scrivente evocato recentemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il solito candore che fa tanto Esercito della Salvezza, il titolare del &lt;strong&gt;Viminale&lt;/strong&gt; ha suggerito al &lt;strong&gt;Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco&lt;/strong&gt; di &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;non pagare l’affitto delle sedi di servizio e di utilizzare i soldi per comprare il gasolio dei mezzi di soccorso&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;L’intuizione del Ministro, resa nota alla Commissione Affari Costituzionali della Camera, è più che &lt;strong&gt;ingegnosa&lt;/strong&gt; perché consentirebbe di rimediare alla &lt;strong&gt;scarsità di risorse&lt;/strong&gt; e ai &lt;strong&gt;debiti del dicastero&lt;/strong&gt; da lui guidato, debiti che ad oggi ammontano a &lt;strong&gt;408 milioni di euro&lt;/strong&gt; spalmati tra locazioni, bollette e forniture non pagate. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Intuizione che, forse inaspettatamente, ha suscitato &lt;strong&gt;l’indignazione&lt;/strong&gt; dei &lt;strong&gt;sindacati confederali&lt;/strong&gt;, delle &lt;strong&gt;Rappresentanze di base&lt;/strong&gt; dei&lt;strong&gt; VVF&lt;/strong&gt; giunte ad invocare le dimissioni del Ministro. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Il congedo è sì arrivato ma da Pescara, con le dimissioni rassegnate dal &lt;strong&gt;Comandante Provinciale&lt;/strong&gt; dei Vigili del Fuoco, il quale ha detto di non potersi più assumere "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;le gravi responsabilità quotidiane che comportano l’assunzione e l’espletamento di tale ruolo&lt;/span&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Indignazione che non sorge solo fra i diretti interessati ma anche all’esterno.&lt;br /&gt;Perché a noi, &lt;strong&gt;figli di pompieri&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;nipoti di pompieri&lt;/strong&gt;, le frasi del Ministro non solo ci infastidiscono ma ci irritano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Perché a noi, &lt;strong&gt;figli di vigili del fuoco&lt;/strong&gt;, basta poco, davvero poco a farci &lt;strong&gt;incendiare&lt;/strong&gt; l’animo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Il Ministro dell’Interno forse non ricorda, o non vuole ricordare, che con la &lt;strong&gt;Finanziaria 2007&lt;/strong&gt; il governo ha pensato bene di &lt;strong&gt;tagliare&lt;/strong&gt; di circa 40 milioni di euro all’intero comparto Sicurezza. Il Ministro forse non ricorda che, per un bilancio già ridotto all'osso, il governo ha deciso tagli agli &lt;strong&gt;straordinari&lt;/strong&gt;, ha deciso la &lt;strong&gt;chiusura&lt;/strong&gt; dei commissariati di polizia, la &lt;strong&gt;mancata assunzione&lt;/strong&gt; di nuovi poliziotti, l'&lt;strong&gt;assenza di investimenti&lt;/strong&gt; per le nuove tecnologie oltre a stabilire l'&lt;strong&gt;azzeramento &lt;/strong&gt;delle risorse per la &lt;strong&gt;formazione del personale&lt;/strong&gt;. Il Ministro non ricorda forse che, dopo un corteo di &lt;strong&gt;70.000&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;poliziotti&lt;/strong&gt; offesi da un misero aumento di &lt;strong&gt;5 euro mensili&lt;/strong&gt;, sono scesi in piazza anche i &lt;strong&gt;pompieri&lt;/strong&gt; esasperati dai tagli previsti agli organici delle caserme e ai fondi per il carburante, l'attrezzatura di intervento e la manutenzione dei mezzi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Ricorderà però l’attento Ministro dell’Interno di aver &lt;strong&gt;accolto &lt;/strong&gt;al Viminale e al Parlamento ex terroristi, oggi influenti collaboratori del suo ministero, oggi segretari d’aula.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Questo ci indigna Signor Ministro. &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RqEGMfds2qI/AAAAAAAAAJ4/npWG7ZS1iHI/s1600-h/salvataggio%2520bambino%2520ridotta2.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5089355865579641506" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 227px; CURSOR: hand; HEIGHT: 264px" height="255" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RqEGMfds2qI/AAAAAAAAAJ4/npWG7ZS1iHI/s320/salvataggio%2520bambino%2520ridotta2.jpg" width="224" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perché ai nostri &lt;strong&gt;Vigili del Fuoco&lt;/strong&gt;, sempre pronti a garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini, a salvare vite in caso di disastri naturali, ad intervenire con solerzia in caso di incendi o allagamenti, a scavare tra le macerie per ore ed ore senza sosta al chiarore delle fotolettriche, gli è stato &lt;strong&gt;negato&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;ogni diritto&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;impartiti solo doveri&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe utile dunque che il Ministro, dopo aver illuminato gli appartenenti al Corpo dei &lt;strong&gt;VVF&lt;/strong&gt; con il suo Verbo, suggerisca loro anche come poter rinnovare le &lt;strong&gt;obsolescenti autopompe ed autobotti&lt;/strong&gt;, come rimediare ai &lt;strong&gt;soccorsi&lt;/strong&gt; prestati dai pompieri &lt;strong&gt;fuori dall’orario di lavoro&lt;/strong&gt; o di turnazione, nella speranza che tutti abbiano la fortuna di ritornare alle loro case.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro forse non sa che un vigile del fuoco con 15 anni di anzianità guadagna circa 1200 euro al mese. E che per questo pompiere la sicurezza non è né di &lt;strong&gt;destra&lt;/strong&gt;, né di &lt;strong&gt;sinistra&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;La sua unica fonte è l’&lt;strong&gt;altruismo&lt;/strong&gt;. Di questo egli vive e sempre vivrà.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-8281356104820896031?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/07/pompieri-si-nasce-politici-si-diventa.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RqEFjPds2oI/AAAAAAAAAJo/q5xy6voDX8k/s72-c/vigile%2520con%2520respiratore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>24</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-2249112964112724410</guid><pubDate>Thu, 12 Jul 2007 18:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-20T21:04:19.624+02:00</atom:updated><title>I sette sigilli</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RpZSIPds2nI/AAAAAAAAAJg/rIjPzhoA-Fg/s1600-h/01n_03_02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5086343130705091186" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 215px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px" height="284" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RpZSIPds2nI/AAAAAAAAAJg/rIjPzhoA-Fg/s320/01n_03_02.jpg" width="273" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;Per&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;un governo che scivola in Senato sulla &lt;strong&gt;riforma della giustizia&lt;/strong&gt;, con 157 sì e 154, approvando un sub-emendamento dell’ ulivista Roberto Manzione, contrario l’esecutivo;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;per&lt;/strong&gt; un governo salvato in corner dal voto favorevole del senatore a vita &lt;strong&gt;Giulio Andreotti&lt;/strong&gt; sull’ordinamento giudiziario;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;per&lt;/strong&gt; un governo che ha visto la sollevazione in massa dell’&lt;strong&gt;Associazione Nazionale Magistrati&lt;/strong&gt;, che per il prossimo 20 luglio ha fissato uno sciopero contro la riforma della giustizia;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;per&lt;/strong&gt; un governo che ha ricevuto i richiami sulla gestione dei &lt;strong&gt;conti pubblici&lt;/strong&gt; prima dalla Commissione UE, poi dal FMI, in ultimo dall’Ecofin;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;per&lt;/strong&gt; un governo che ha varato, dopo oltre un anno di mandato, un aumento delle &lt;strong&gt;pensioni minime&lt;/strong&gt; pari ad 1 euro al giorno ma solo per coloro che hanno compiuto i 64 anni e che hanno un reddito inferiore ai 654 euro l’anno;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;per&lt;/strong&gt; un governo coinvolto nella vicenda dei &lt;strong&gt;dossier&lt;/strong&gt; rinvenuti nell’archivio del &lt;strong&gt;Sismi &lt;/strong&gt;per la quale il Copaco ha stabilito l’audizione dell’ex direttore, Nicolò Pollari;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;per&lt;/strong&gt; un governo che vede un &lt;strong&gt;viceministro&lt;/strong&gt; indagato dalla Procura di Roma con l’accusa di abuso di ufficio e minacce, per aver fatto pressioni sul comandante della &lt;strong&gt;Guardia di Finanza&lt;/strong&gt;, Roberto Speciale, al fine di far rimuovere 4 finanzieri che indagavano sul tentativo di scalata di Unipol, il suo &lt;strong&gt;Presidente del Consiglio&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;Ministro dell’Economia&lt;/strong&gt; gravati di una querela per diffamazione e calunnia presentate dall’ex comandante delle Fiamme Gialle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;non c’è nulla di meglio che avviare un dibattito a Palazzo Madama su un Disegno di Legge che stabilisca la concessione del &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;doppio cognome&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ai figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il &lt;strong&gt;Ddl n.26&lt;/strong&gt; a firma del senatore Manzione, Ulivo, e con il &lt;strong&gt;Ddl n.580&lt;/strong&gt;, a firma del senatore Caprili, Rif.Comunista, il Senato ha un solo obbiettivo: quello di mostrare all’intera nazione che il maschilismo clericale, con la sinistra al governo, non è più una realtà, e che la discriminazione delle donne è roba di berlusconiana memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Illusi coloro che pensano che l’Italia abbia problemi più urgenti da affrontare.&lt;br /&gt;Meglio prima sapere chi siamo, da dove veniamo, come ci chiamiamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-2249112964112724410?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/07/i-sette-sigilli.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RpZSIPds2nI/AAAAAAAAAJg/rIjPzhoA-Fg/s72-c/01n_03_02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>29</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-6441275723698305268</guid><pubDate>Tue, 10 Jul 2007 07:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-12T20:34:43.624+02:00</atom:updated><title>Poveri immigrati, poveri noi</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RpM3_rgICRI/AAAAAAAAAJQ/-QpdiNmIRkg/s1600-h/10_amato_V01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5085469971380177170" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RpM3_rgICRI/AAAAAAAAAJQ/-QpdiNmIRkg/s320/10_amato_V01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;L'affanno e l'accoramento del Governo è tutto quì, nella dichiarazione del &lt;strong&gt;Ministro dell'Interno&lt;/strong&gt; che fa suo il vero tormento dell'intera Unione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;"&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Scuciamo agli immigrati una inammissibile quantità di soldi&lt;/span&gt;" dice &lt;strong&gt;Giuliano Amato&lt;/strong&gt; al Tg1. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Settanta euro per rinnovare il permesso di soggiorno sono un vero salasso per gli extracomunitari che sono davvero disperati e che contestano questo assalto alle loro tasche già vuote e ai loro bilanci impossibili per la precarietà spesso del lavoro&lt;/span&gt;" &lt;em&gt;(Agi, 08.07.07)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Comprensibile che la tanto magnificata coesione della maggioranza si concretizzi su come agevolare e privilegiare la permanenenza e la stabilizzazione degli extrcomunitari in Italia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Comprensibile che la tanto osannata coesione della maggioranza si realizzi con il varo di una Finanziaria tutta lacrime e sangue per gli italiani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Il concetto è semplice, ma quantomai spietato: spremiamo i nostri per dare agli stranieri, fucina di voti e di consensi da recuperare a stretto giro. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Pena lo sloggiamento in blocco da Palazzo Chigi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Di concerto con il Presidente Prodi, l'intraprendente Ministro, per tranquillizzare gli immigrati, ha anche annunciato di aver firmato una &lt;strong&gt;circolare&lt;/strong&gt; che permette loro di essere in regola anche se il rinnovo non è stato ancora rilasciato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Va cambiata la legge, la &lt;strong&gt;Bossi Fini&lt;/strong&gt; che ha ecceduto nell'ancorare alla esistenza immediata del lavoro la presenza nel nostro paese dei figli. Uno dei nostri figli ha il tempo di cercare il lavoro, uno che è venuto qua, che viene da un altro paese non ha lo stesso tempo. E questo&lt;strong&gt; non è giusto&lt;/strong&gt; e infatti il nostro disegno di legge lo cambia&lt;/span&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;La domanda da porsi è ovvia. Se dovesse essere cambiato tutto ciò che soggettivamente, anzichè collettivamente, non appare giusto, cosa aspetta l'opportunismo fatto Governo a cambiare aria ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-6441275723698305268?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/07/poveri-immigrati-poveri-noi.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RpM3_rgICRI/AAAAAAAAAJQ/-QpdiNmIRkg/s72-c/10_amato_V01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>26</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-6924065150686622052</guid><pubDate>Thu, 05 Jul 2007 12:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-10T09:44:40.337+02:00</atom:updated><title>Governo contro</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RozhjbgICQI/AAAAAAAAAJI/K6fFsseo_Ks/s1600-h/007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5083686078188620034" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="196" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RozhjbgICQI/AAAAAAAAAJI/K6fFsseo_Ks/s320/007.jpg" width="303" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;La spaventosa crisi che attraversa la maggioranza di governo lascia intendere che siamo solo agli albori di uno scontro &lt;strong&gt;politico-giudiziario&lt;/strong&gt; all’ultimo sangue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;vicenda Telecom&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;caso Unipol&lt;/strong&gt;, l’azzeramento dei &lt;strong&gt;vertici del Sismi&lt;/strong&gt; in seguito al sequestro &lt;strong&gt;Abu Omar&lt;/strong&gt;, il contrasto &lt;strong&gt;Visco–Speciale&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;querela &lt;/strong&gt;di quest’ultimo contro membri del Governo, l’annuncio del Premier di un cambio al &lt;strong&gt;vertice della Polizia&lt;/strong&gt; rispondendo ad un’interrogazione parlamentare, sono i pezzi di un puzzle che si completa con le dimissioni dei vertici dell’&lt;strong&gt;Associazione nazionale Magistrati&lt;/strong&gt;, avversa alla riforma dell’ordinamento giudiziario, riforma Castelli ieri, controriforma Mastella oggi, e con la risoluzione emanata dal &lt;strong&gt;Consiglio Superiore della Magistratura&lt;/strong&gt; nella quale si accusano i &lt;strong&gt;Servizi segreti militari&lt;/strong&gt;, quelli ufficiali e quindi il suo ex direttore Nicolò Pollari, di aver &lt;strong&gt;spiato&lt;/strong&gt; la Procura di Milano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sia in atto una lotta intestina fra poteri è chiaro anche per chi, come l’ex diessino &lt;strong&gt;Cesare Salvi&lt;/strong&gt;, oggi Sinistra Democratica, non si sottrae al sostegno al Governo. Dopo le critiche mosse al Premier per la repentina sostituzione del Comandante della &lt;strong&gt;Guardia di Finanza&lt;/strong&gt;, generale Roberto Speciale, il Presidente della Commissione Giustizia al Senato, sui trasferimenti richiesti da &lt;strong&gt;Vincenzo Visco&lt;/strong&gt;, dice: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;In realtà bisogna avere il coraggio di chiarire se i motivi riguardano le indagini sulle scalate finanziarie e la fuga di notizie sulle telefonate tra Fassino e Consorte&lt;/span&gt;" e "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;visto il rapporto di crisi che si è creato tra governo e cittadini, un gesto — anche se non richiesto — sarebbe ben accetto&lt;/span&gt;". &lt;em&gt;(Corriere della Sera, 02.07.2007)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Roba che scotta insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incandescente il clima anche tra i banchi dell’Esecutivo con un &lt;strong&gt;Ministro della Giustizia&lt;/strong&gt; che prima polemizza e poi attacca il &lt;strong&gt;Sismi&lt;/strong&gt;, ovvero accusando un apparato dello Stato di &lt;strong&gt;tramare &lt;/strong&gt;contro lo Stato.&lt;br /&gt;Uno Stato che, nella speranza di chiamare in causa il governo dell’epoca, non ha neppure ritenuto doveroso assumere una posizione ufficiale sulla vicenda lasciando alla sinistra estrema ampi spazi alle sollevazioni.&lt;br /&gt;Confronti interni, si dirà ai più. Resta il fatto che l’iniziale fragilità del Governo si sta lentamente ma inesorabilmente trasformando in uno stato patologico cronico a cui nessuna terapia sembra porre rimedio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra le &lt;strong&gt;promesse elettorali&lt;/strong&gt; e i &lt;strong&gt;fatti di governo&lt;/strong&gt; c’è di mezzo non solo la parodia ma anche la privazione della civiltà di un Paese che ha perso la sua "normalità".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-6924065150686622052?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/07/giverno-contro.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RozhjbgICQI/AAAAAAAAAJI/K6fFsseo_Ks/s72-c/007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>34</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-7784264904336151136</guid><pubDate>Tue, 03 Jul 2007 10:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-05T14:22:38.502+02:00</atom:updated><title>Un estintore li dividerà</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rooe1bgICOI/AAAAAAAAAI4/zXVOgq_IPcs/s1600-h/craxi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5082909032705427682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rooe1bgICOI/AAAAAAAAAI4/zXVOgq_IPcs/s400/craxi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Cosa hanno in comune un ex Presidente del Consiglio e un manifestante no global ?&lt;br /&gt;Nulla fino a ieri, una intitolazione prossimamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La decisione da parte del Consiglio comunale di Roma di dedicare una via della Capitale a &lt;strong&gt;Bettino Craxi&lt;/strong&gt; ha un retrogusto amaro.&lt;br /&gt;Da un lato una sinistra che ama fregiarsi dell'appellativo "&lt;strong&gt;progressista&lt;/strong&gt;" ma che al contrario fa del livore verso l’avversario politico la regola aurea del suo credo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Un astio che non cessa di mostrarsi anche quando il rivale non ha più politicamente potere di nuocere.&lt;br /&gt;Dall’altro la conferma che la &lt;strong&gt;storia&lt;/strong&gt; la scrive chi resta.&lt;br /&gt;Si potrà pertanto raccontare che un &lt;strong&gt;ex leader socialista&lt;/strong&gt;, già Presidente del Consiglio, dopo aver subito dalla giustizia italiana un &lt;strong&gt;processo&lt;/strong&gt; che ha meritato la condanna per violazione della &lt;strong&gt;Convenzione europea dei Diritti dell’Uomo&lt;/strong&gt;, dopo un penoso &lt;strong&gt;esilio&lt;/strong&gt; lungo 6 anni in Tunisia, dopo l’&lt;strong&gt;indifferenza&lt;/strong&gt; politica generale di cui è stato vittima, a distanza di &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;7 anni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; dalla sua morte, si vedrà intitolata &lt;strong&gt;una strada&lt;/strong&gt; nel cuore della città eterna.&lt;br /&gt;Si può già raccontare che un appassionato &lt;strong&gt;dimostrante &lt;/strong&gt;ventitreenne, oppositore accanito della globalizzazione, scagliando un &lt;strong&gt;estintore &lt;/strong&gt;contro una pattuglia di &lt;strong&gt;carabinieri&lt;/strong&gt; è rimasto a terra esanime nel compimento del proprio dovere morale e che fu pertanto doveroso dedicargli, a distanza di &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;5 anni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; dalla sua morte, una &lt;strong&gt;sala del Senato&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se valgono queste ultime ragioni allora è facile comprendere il pensiero espresso di &lt;strong&gt;Antonio Padellaro&lt;/strong&gt; espresso oggi sulle colonne de &lt;strong&gt;L’Unità&lt;/strong&gt;: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;…O Craxi è stato ingiustamente perseguitato dalle toghe (rosse) e costretto all’esilio…Oppure, come pensiamo sia, quelle sentenze emesse nel nome del popolo italiano vanno accettate e rispettate. E allora una strada dedicata a un latitante sarebbe semplicemente una vergogna&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le diversità fra &lt;strong&gt;Bettino Craxi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Carlo Giuliani&lt;/strong&gt; inducono contrastanti valutazioni, vorrei poter chiedere al Direttore de L’Unità, e ai molti che come lui disapprovano la recente decisione del Consiglio comunale di Roma, per quale ragione un’Istituzione della Repubblica, che incarna uno Stato e i suoi cittadini, debba conferire un tacito riconoscimento a colui che a quello Stato si è &lt;strong&gt;opposto &lt;/strong&gt;sconfessandone la sua costituzionale autorità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-7784264904336151136?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/07/un-estintore-li-divider.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rooe1bgICOI/AAAAAAAAAI4/zXVOgq_IPcs/s72-c/craxi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>40</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-7677398291505846207</guid><pubDate>Sat, 30 Jun 2007 09:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-07-05T14:22:15.939+02:00</atom:updated><title>Lo strano baffo di Dabliù</title><description>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RoYbUrgICMI/AAAAAAAAAIo/JNmgkmmp690/s1600-h/dalema_14012003.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081779271622985922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RoYbUrgICMI/AAAAAAAAAIo/JNmgkmmp690/s400/dalema_14012003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Dalla tribuna di Ballarò, aveva esordito così &lt;strong&gt;Massimo D’Alema&lt;/strong&gt;: &lt;strong&gt;Veltroni&lt;/strong&gt; "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;è una risorsa del centrosinistra&lt;/span&gt;", un "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;potenziale candidato alla segreteria del Pd, ma anche alla guida del governo del paese…&lt;/span&gt;" scardinando le certezze di molti che avevano a cuore le divergenze di vedute tra il Vicepremier e il Sindaco di Roma.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RoYbdbgICNI/AAAAAAAAAIw/gB-EkYs5NSQ/s1600-h/veltroni_adn_04--200x150.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5081779421946841298" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RoYbdbgICNI/AAAAAAAAAIw/gB-EkYs5NSQ/s400/veltroni_adn_04--200x150.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Ed ecco che, a distanza di pochi giorni, D’Alema corre nuovamente in soccorso a Veltroni attaccando figure istituzionali appartenenti ad una sinistra che oggi gli appare distante. L’occasione è il confronto a distanza fra il Presidente della Camera &lt;strong&gt;Bertinotti&lt;/strong&gt; e lo stesso &lt;strong&gt;Veltroni&lt;/strong&gt;: se per il presidente della Camera "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;aumentare l'età pensionabile è socialmente intollerabile&lt;/span&gt;", per il candidato segretario del Pd "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;l'aumento dell'età è un dato obiettivo&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Secco il commento a margine del Ministro degli Esteri di fronte ad un &lt;strong&gt;Epifani &lt;/strong&gt;quanto mai stupefatto del giro di boa: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Non ci sono i soldi per cancellare lo scalone&lt;/span&gt;" e, conferma D’Alema, "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;anche se ce li avessimo, sarebbe sbagliato metterli in un'operazione di questo tipo&lt;/span&gt;". &lt;em&gt;(La Repubblica.it, 29.06.2007)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la virata del &lt;strong&gt;Vicepremier&lt;/strong&gt; ha il sapore di una scelta tattica da timoniere valenciano. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Dice D’Alema: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;C'e' una distanza siderale fra ciò che questo Governo fa e l'immagine che riesce a comunicare di se: e questo in politica è un grandissimo difetto&lt;/span&gt;" &lt;em&gt;(Agi, 29.06.2007)&lt;/em&gt; mettendosi sopravvento rispetto ad un &lt;strong&gt;Prodi&lt;/strong&gt;, nonché ad un &lt;strong&gt;Sircana&lt;/strong&gt;, che perde sempre più credibilità politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta difficile non leggere tra le righe l’esistenza di un &lt;strong&gt;rapporto mutualistico&lt;/strong&gt; tra il titolare della Farnesina, che mette un ipoteca sulla sua salita al &lt;strong&gt;Quirinale&lt;/strong&gt;, e il Sindaco di Roma, che punta al controllo di &lt;strong&gt;Palazzo Chigi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Animosità un tempo, simbiosi oggi. Accantonando antichi e attuali dissapori in vista di obbiettivi diversi ma coesistenti.&lt;br /&gt;Ovviamente da compiersi "per il bene dell’Italia". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-7677398291505846207?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/06/lo-strano-baffo-di-dabli.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RoYbUrgICMI/AAAAAAAAAIo/JNmgkmmp690/s72-c/dalema_14012003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>34</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-1571034580991204021</guid><pubDate>Sun, 27 May 2007 18:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-06-30T11:15:42.163+02:00</atom:updated><title>Destra, Sinistra, il confine</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RlnKo9TyI9I/AAAAAAAAAIg/O3-8Y-hK2fI/s1600-h/81.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5069305660583322578" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 351px; CURSOR: hand; HEIGHT: 219px" height="241" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RlnKo9TyI9I/AAAAAAAAAIg/O3-8Y-hK2fI/s400/81.jpg" width="380" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Come il bianco e il nero nella scienza empirica dell’arte anche il dualismo &lt;strong&gt;destra&lt;/strong&gt; – &lt;strong&gt;sinistra&lt;/strong&gt; nella scienza teorica della politica non sembra esistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la cultura del presente la distinzione fra ciò che &lt;strong&gt;è di destra&lt;/strong&gt; e ciò che &lt;strong&gt;è di sinistra&lt;/strong&gt; non sembra avere più confini. I fatti recenti dimostrano che l’attuale classe politica, seppur riferendosi ancora ai vecchi stereotipi &lt;strong&gt;ideologici&lt;/strong&gt; e agli schieramenti &lt;strong&gt;tradizionali&lt;/strong&gt;, ha affrontato i problemi senza che emergessero nette distinzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Temi quali la guerra in Iraq, in Afghanistan, le relazioni internazionali o lo stato sociale, posta la diversità e i contrasti nella dialettica politica, non sono stati trattati in modo da rendere riconoscibili politiche di destra o di sinistra.&lt;br /&gt;Una &lt;strong&gt;sinistra&lt;/strong&gt; la cui base grida oggi al &lt;strong&gt;tradimento&lt;/strong&gt; quando alcuni dei suoi eletti votano contro il rifinanziamento della missione in Afghanistan e l’allargamento delle basi Usa in Italia, onorando così gli &lt;strong&gt;impegni assunti&lt;/strong&gt; coi propri elettori, contraddice il concetto di &lt;strong&gt;Pacifismo &lt;/strong&gt;sempre e comunque caro al centrosinistra di opposizione.&lt;br /&gt;Una &lt;strong&gt;destra&lt;/strong&gt; che ha elargito aumenti al &lt;strong&gt;pubblico impiego&lt;/strong&gt; senza vincolarli ad alcuna valutazione di rendimento contraddice il concetto di &lt;strong&gt;Meritocrazia&lt;/strong&gt; proprio del centrodestra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se di diversità dobbiamo parlare dunque essa è probabilmente non nei comportamenti attuali ma nella loro storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per &lt;strong&gt;Giovanni Sartori&lt;/strong&gt;, esiste oggi una destra "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;raccogliticcia nata attorno alla stella di Berlusconi, una specie di armata Brancaleone senza storia&lt;span style="color:#666666;"&gt;"&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#666666;"&gt;e una sinistra che&lt;/span&gt; &lt;span style="color:#666666;"&gt;"&lt;/span&gt;invece ha troppa storia. I sessantenni e i settantenni hanno ancora in testa il Pci di matrice togliattiana…Il Pci invece ha fatto tesoro della lezione gramsciana dell’egemonia…&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Il professore afferma inoltre che "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;la destra un’identità vera non l’ha mai avuta, e forse non la cerca nemmeno. I suoi punti di riferimento restano sempre gli stessi: il libero mercato, la concorrenza, la libertà, la fede nell’individuo. Tutte cose di cui però i suoi dirigenti non sanno granché e nelle quali credono solo fino a un certo punto….Invece la sinistra è in gravissima difficoltà: ha perso il suo ideale vivente, l’Unione Sovietica. Checché se ne dica, e fino a dopo la vicenda dei missili di Comiso, il Pci ha sempre sostenuto la politica di conquista sovietica. Oggi si arrabatta per cercare un’identità, in un modo a mio avviso stravagante. Dicono "viva i matrimoni gay"; ma si vogliono identificare con i gay?"&lt;/span&gt; &lt;em&gt;(La Stampa, 03.04.2006)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nicola Matteucci&lt;/strong&gt;, uno dei massimi studiosi dello storico Alexis de Tocqueville, "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;a sinistra si vuole più giustizia sociale e a destra si vuole più libertà. Ma sono conflitti che possono essere ricomposti nella normale dialettica politica, non è più come ieri quando tra la liberaldemocrazia e il socialismo dell'Est bisognava fare una scelta di civiltà… Oggi non esiste l'ortodossia dell'Ulivo e quella del Polo, commettiamo un errore se etichettiamo in un certo modo chi milita da una parte e in un altro chi fa parte dello schieramento opposto&lt;/span&gt;". &lt;em&gt;(Il Foglio, 1998)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Crisi delle ideologie o dell’identità ?&lt;br /&gt;Sopravvivono certamente nelle dichiarazioni, e forse nelle intenzioni, i vecchi cavalli di battaglia dei due schieramenti: &lt;strong&gt;solidarietà&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;ecologia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;uguaglianza&lt;/strong&gt; in una curva; &lt;strong&gt;libertà&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;sicurezza &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;meritocrazia&lt;/strong&gt; dall’altra, ma non è facile riconoscere il perseguimento di questi obiettivi nei provvedimenti presi dall’una e dall’altra parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse aveva ragione &lt;strong&gt;Ronald Reagan&lt;/strong&gt; quando nel 1964 diceva: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;You and I are told increasingly that we have to choose between a left or right. Well, I would like to suggest that there is no such thing as a left or right. There is only an up or down. Up to man’s age-old dream, the ultimate in individual freedom consistent with law and order, or down to the ant heap of totalitarianism&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-1571034580991204021?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/05/destra-sinistra-il-confine.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RlnKo9TyI9I/AAAAAAAAAIg/O3-8Y-hK2fI/s72-c/81.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>85</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-819809797607915852</guid><pubDate>Tue, 22 May 2007 18:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-27T20:20:15.028+02:00</atom:updated><title>Solite interferenze</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RlM2INTyI7I/AAAAAAAAAIQ/4JBC3Q-lCbI/s1600-h/ansa_9034456_52450.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5067453520361431986" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RlM2INTyI7I/AAAAAAAAAIQ/4JBC3Q-lCbI/s400/ansa_9034456_52450.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;…quando si dice che tra moglie e marito è meglio non mettere il dito…&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Detto che deve essere sfuggito al &lt;strong&gt;Viceministro&lt;/strong&gt; delle Finanze che ha invece avuto il da fare di una comare ciarliera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orbene, poteva forse una comare non interferire laddove il buonsenso lo richiede ? Come nelle più popolane commedie all’italiana anche Visco è caduto nel brogliaccio cedendo all’&lt;strong&gt;intromissione&lt;/strong&gt; del potere politico su un &lt;strong&gt;corpo militare&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando un Viceministro dispone al Comandante della &lt;strong&gt;Guardia di Finanza&lt;/strong&gt; la rimozione di ufficiali, quando un Viceministro impone al capo della GdF di concordare i prossimi impieghi dei militari, quando un Viceministro intima un ultimatum al capo della GdF affinché vengano &lt;strong&gt;azzerati &lt;/strong&gt;i vertici lombardi delle Fiamme Gialle impegnati ad indagare sulla scalata a Bnl e Antonveneta da parte di Unipol, sino a Telecom, ci sono tutti gli ingredienti per l’apertura di una crisi istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se la comare difende i suoi cicalecci sostenendo che "&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;gli avvicendamenti sono unicamente riconducibili ad esigenze di servizio&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;" la commedia diventa farsa perché anche nelle bugie vi è sempre un fondo di verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi, pazienti spettatori di una commedia degna di Ionesco lasciamoci invadere dai paradossi e dalle improvvisazioni fin quando non calerà il sipario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Applausi, signori.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-819809797607915852?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/05/solite-interferenze.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RlM2INTyI7I/AAAAAAAAAIQ/4JBC3Q-lCbI/s72-c/ansa_9034456_52450.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>26</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-2283192580743773804</guid><pubDate>Thu, 17 May 2007 09:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-18T18:33:45.951+02:00</atom:updated><title>Il sapere e la verità</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rkwi09TyI6I/AAAAAAAAAII/9s_qUXP41Fc/s1600-h/L%27Unit%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5065461974091047842" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="161" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rkwi09TyI6I/AAAAAAAAAII/9s_qUXP41Fc/s400/L%27Unit%C3%A0.jpg" width="193" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Se è vero che esiste un nesso tra la &lt;strong&gt;verità&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;sapere&lt;/strong&gt; e se è altrettanto vero che il ad un &lt;strong&gt;maggior sapere &lt;/strong&gt;corrisponde una &lt;strong&gt;maggiore verità&lt;/strong&gt;, allora possiamo affermare che i redattori de &lt;strong&gt;L’Unità &lt;/strong&gt;praticano disinformazione. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il che pare evidente scorrendo la lettura della quotidiana rubrica di &lt;strong&gt;Maria Novella Oppo&lt;/strong&gt; che, commentando l’acquisto di &lt;strong&gt;Endemol&lt;/strong&gt; da parte di &lt;strong&gt;Mediaset&lt;/strong&gt;, sembra volere far ricredere sulla sua collaudata professionalità. La Oppo, che non lesina aride battute al vetriolo su &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; e sul ruolo che egli avrebbe avuto nell’operazione, &lt;strong&gt;plasma&lt;/strong&gt; la notizia secondo lo schema classico che aggrada il lettore tipico del quotidiano di Via Due Macelli scrivendo in senso ironico che "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;è incredibile che qualcuno si allarmi per il fatto che Mediaset, comprando Endemol, possa controllare la Rai&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe interessante capire come potrebbe un &lt;strong&gt;fornitore &lt;/strong&gt;di programmi &lt;strong&gt;controllare&lt;/strong&gt; un cliente in un mercato concorrenziale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;La Oppo non può non sapere che in Italia vi sono numerosi &lt;strong&gt;concorrenti&lt;/strong&gt; di Endemol quali &lt;strong&gt;Magnolia&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Ballandi&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;tanto per citare i più famosi, fra quelli che hanno rapporti con &lt;strong&gt;RAI&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;E non va dimenticato che la stessa RAI, che ha un numero di &lt;strong&gt;dipendenti&lt;/strong&gt; più che doppio rispetto a Mediaset, potrebbe un giorno, magari lontano, produrre qualche programma &lt;strong&gt;in proprio&lt;/strong&gt;, così, tanto per giustificare l’enorme numero di&lt;strong&gt; creativi&lt;/strong&gt; a libro paga.&lt;br /&gt;In ultima analisi temere &lt;strong&gt;danni a RAI&lt;/strong&gt; a causa dell’acquisto di &lt;strong&gt;Endemol&lt;/strong&gt; da parte di Mediaset sarebbe come se la Bmw temesse di non poter più far circolare le proprie auto perché la Mercedes ha acquistato la Total, e questo nonostante la Bmw avesse un enorme, inesauribile pozzo petrolifero nel proprio giardino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma l’imbarazzo si fa inquietudine se procediamo con la lettura. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;All’affermazione: "…&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;come ha detto Prodi, in confronto alla Rai, la guerra in Libano è uno scherzo&lt;/span&gt;" è bene prendere atto di come il Governo, ma la sinistra in generale, consideri la missione militare &lt;strong&gt;Unifil &lt;/strong&gt;tuttora in corso al confine libano/israeliano. Vale a dire, usando le parole del Premier, che la &lt;strong&gt;guerra vera&lt;/strong&gt;, quella per la presa del &lt;strong&gt;potere&lt;/strong&gt;, si gioca in &lt;strong&gt;Viale Mazzini&lt;/strong&gt; e non certo a Beirut dove al limite i nostri soldati sarebbero impegnati in una partita di Risiko.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poco importa se nell’area in questione la tensione va salendo, poco importa che i nostri &lt;strong&gt;2.500&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;soldati&lt;/strong&gt; siano in pericolo anche solo se in fase di pattugliamento delle linee di confine, e ancor meno importa se il mandato conferito dall’Onu impedisce ai militari italiani ogni possibilità di &lt;strong&gt;offesa&lt;/strong&gt; e limita quella di &lt;strong&gt;difesa&lt;/strong&gt;. Poco o nulla importa dicevamo, perché per il Governo è il &lt;strong&gt;controllo della Rai&lt;/strong&gt; prevalere su ogni interesse del paese, è lì che si combatte la guerra determinante per il nostro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto, anche se la Oppo non pare rendersene conto, se dovessimo rinunciare ad &lt;strong&gt;Affari tuoi&lt;/strong&gt; ce ne faremo una ragione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;letture&lt;/strong&gt;: un anno di Governo&lt;span style="color:#666666;"&gt; da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://ilfronteoccidentale.blogspot.com/2007/05/la-storia-al-tempo-di-prodi.html#links"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Hermes&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt; (più illuminante&lt;/span&gt; che mai)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-2283192580743773804?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/05/il-sapere-e-la-verit.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rkwi09TyI6I/AAAAAAAAAII/9s_qUXP41Fc/s72-c/L%27Unit%C3%A0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>76</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-4141248000351716043</guid><pubDate>Sat, 12 May 2007 18:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-17T11:41:33.716+02:00</atom:updated><title>Longa manus</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkYC5h9l-qI/AAAAAAAAAIA/uOZDIC-_mM4/s1600-h/viale%2520mazzini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063738018417212066" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 269px; CURSOR: hand; HEIGHT: 207px" height="189" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkYC5h9l-qI/AAAAAAAAAIA/uOZDIC-_mM4/s400/viale%2520mazzini.jpg" width="269" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;E fu così che un Ministro, non eletto dal popolo sovrano, sfiduciò il proprio rappresentante all’interno del Consiglio di Amministrazione della &lt;strong&gt;Rai&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’atto compiuto da &lt;strong&gt;Tommaso Padoa Schioppa&lt;/strong&gt; nei confronti di &lt;strong&gt;Angelo Maria Petroni&lt;/strong&gt;, eletto nel maggio 2005 in quota Forza Italia, ha in sé diversi risvolti: allontana l’Italia dall’essere un paese democratico e ci fa somigliare sempre più agli annosi regimi comunisti. Ma, non pago della singolare manovra, il titolare del Tesoro ha chiesto anche la convocazione dell’assemblea degli azionisti di Viale Mazzini per arrivare all’immediata &lt;strong&gt;rimozione&lt;/strong&gt; dell’inviso Petroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;motivazione &lt;/strong&gt;comunicata da Padoa Schioppa al Governo: una mossa necessaria per il "&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;grave stato di crisi gestionale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;" e "&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;lo stato di stallo in cui si trova la Rai&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;" è quasi &lt;strong&gt;surreale&lt;/strong&gt; se si pensa che l’attuale CdA ha provveduto a nominare il direttore del &lt;strong&gt;Tg1&lt;/strong&gt; (Gianni Riotta) di &lt;strong&gt;Rai International&lt;/strong&gt; (Piero Badaloni), dei &lt;strong&gt;Gr Rai&lt;/strong&gt; (Antonio Caprarica), di &lt;strong&gt;Rai News 24&lt;/strong&gt; (Corradino Mineo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ancor peggio sarebbe se l’azione del Ministro risultasse &lt;strong&gt;incostituzionale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;legge vigente&lt;/strong&gt; infatti (n.112/2004) così recita all’art.20:&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il rappresentante del Ministero dell’economia e delle finanze, nelle assemblee della società concessionaria convocate per l’assunzione di deliberazioni di revoca o che comportino la &lt;strong&gt;revoca&lt;/strong&gt; o la promozione di azione di responsabilità nei confronti degli &lt;strong&gt;amministratori&lt;/strong&gt;, esprime il voto in conformità alla deliberazione della &lt;strong&gt;Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza&lt;/strong&gt; dei servizi radiotelevisivi comunicata al Ministero medesimo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Contrariamente a quanto fatto da Padoa Schioppa dunque, la legge dispone che ad ogni proposta di revoca è d’obbligo porre il parere della Vigilanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se &lt;strong&gt;Romano Prodi&lt;/strong&gt; fa quadrato intorno al suo uomo dichiarando: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Non possiamo lasciare la Rai allo sbando…abbiamo aspettato per mesi, poi il ministro dell'Economia ha preso l'iniziativa, che ha l'appoggio assoluto del governo&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;" sembra ancora surreale rileggere quanto affermò a &lt;strong&gt;La&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Stampa&lt;/strong&gt; il Ministro delle Comunicazioni, &lt;strong&gt;Paolo Gentiloni&lt;/strong&gt;, all’epoca della nomina del CdA Rai:&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;strong&gt;Io sono convinto che il governo debba stare fuori dalle decisioni sulle nomine e dalla loro tempistica…Meglio che il governo stia fuori, meglio che tutti facciano un passo indietro riducendo le dichiarazioni e le pressioni sul consiglio d’amministrazione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;" &lt;em&gt;(F. Manacorda per La Stampa, 13.09.2006)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi volesse tentare di far notare lo &lt;strong&gt;sbilanciamento&lt;/strong&gt; a destra della composizione dell’attuale &lt;strong&gt;CdA Rai&lt;/strong&gt; e quindi rilevare la non conformità dello stesso all’odierno status politico, è possibile ricordare che già nel 2001 (governo di centrodestra) vi fu un Consiglio di Amministrazione Rai di &lt;strong&gt;diverso orientamento&lt;/strong&gt; rispetto a quello della maggioranza parlamentare presieduto all’epoca da &lt;strong&gt;Roberto&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Zaccaria&lt;/strong&gt;, fra l’altro il CdA più longevo, durato per due mandati pieni dal 1998 al 2002.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;Per meglio applicare la strategia dell’occupazione, il Consiglio dei ministri ha pensato bene di dare un’accelerazione al progetto di &lt;strong&gt;riforma della Rai&lt;/strong&gt; fissandone la discussione già la prossima settimana.&lt;br /&gt;Gli obiettivi indicati dal Ministro Paolo Gentiloni, paiono oggi ancor più stonati: maggiore separazione dell’attività della Rai dai partiti e dalla politica; più efficienza aziendale; separazione più netta tra attività finanziate dal canone e quelle finanziate dalla pubblicità all’interno della Rai. Ma poiché il testo prevede che la &lt;strong&gt;nuova Rai&lt;/strong&gt; sarà controllata da una &lt;strong&gt;Fondazione&lt;/strong&gt; di emanazione parlamentare, i cui costi graveranno ancora una volta sui contribuenti, non è chiaro come il Governo intenda escludere il &lt;strong&gt;controllo politico&lt;/strong&gt; sul servizio pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sintesi è illuminante. Con il testo di &lt;strong&gt;riforma del sistema televisivo&lt;/strong&gt;, che impone a Mediaset la decurtazione del 45% degli introiti pubblicitari, con il provvedimento sul &lt;strong&gt;conflitto di interessi&lt;/strong&gt;, che rende incompatibili incarichi di governo a chi possiede un patrimonio superiore ai 15 mln di euro e che fissa l’istituzione di un’apposita Authority che costerà, sempre ai contribuenti, 15 mln di euro nel triennio 2007-2009, con il siluramento di un &lt;strong&gt;consigliere del CdA&lt;/strong&gt; in quota al centrodestra, la partita per il potere è aperta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un solo dubbio. Perché mai i cittadini dovrebbero finanziare con il &lt;strong&gt;canone&lt;/strong&gt; un servizio pubblico delegittimato dallo stesso Governo del Paese ?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-4141248000351716043?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/05/longa-manus.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkYC5h9l-qI/AAAAAAAAAIA/uOZDIC-_mM4/s72-c/viale%2520mazzini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>30</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-5506507610590929612</guid><pubDate>Thu, 10 May 2007 19:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-13T20:43:27.199+02:00</atom:updated><title>Inganni di governo</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkNyLB9l-pI/AAAAAAAAAH4/GWEmA2QLfOo/s1600-h/pinocchio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5063015939925473938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 291px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" height="203" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkNyLB9l-pI/AAAAAAAAAH4/GWEmA2QLfOo/s320/pinocchio.jpg" width="300" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;A quale governo spetta il merito del &lt;strong&gt;surplus&lt;/strong&gt; delle entrate fiscali ?&lt;br /&gt;Gli osservatori in buona fede non avrebbero alcun dubbio. &lt;strong&gt;Logica&lt;/strong&gt; vuole che un &lt;strong&gt;extragettito&lt;/strong&gt; registrato nel &lt;strong&gt;2006 &lt;/strong&gt;sia frutto della &lt;strong&gt;Finanziaria di competenza&lt;/strong&gt; di quell’anno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Ma poiché nel Governo siedono anche uomini dotati di ironia, ci pensa &lt;strong&gt;Massimo D’Alema&lt;/strong&gt; a manifestare il comune pensiero della coalizione: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Se Berlusconi avesse fatto ciò che abbiamo fatto noi in un anno di governo, adesso sarebbe a pavoneggiarsi in via dei Fori Imperiali&lt;/span&gt;". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Cosa avrebbe dovuto fare dunque il &lt;strong&gt;centrodestra&lt;/strong&gt; per vincere le ultime &lt;strong&gt;elezioni politiche&lt;/strong&gt; e poter poi andare a passeggiare orgogliosamente su imperiali strade romane ?&lt;br /&gt;Avrebbe dovuto probabilmente usare quelle &lt;strong&gt;stesse armi&lt;/strong&gt; che hanno consentito agli avversari di prevalere e che &lt;strong&gt;Franco Giordano &lt;/strong&gt;sintetizza perfettamente in una dichiarazione al &lt;em&gt;Corriere della Sera&lt;/em&gt; sull’impiego del cosiddetto &lt;em&gt;tesoretto&lt;/em&gt;: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Padoa Schioppa&lt;/span&gt; – dice il Segretario di Rifondazione Comunista – &lt;span style="color:#3333ff;"&gt;fa un uso terroristico dei conti di cui si vuole occupare solo lui…&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è ciò che Berlusconi &lt;strong&gt;non&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;aveva fatto&lt;/strong&gt; in cinque anni e che l’attuale Governo &lt;strong&gt;ha fatto&lt;/strong&gt; in maniera sublime. Chi non ricorda "&lt;strong&gt;il Paese allo sbando&lt;/strong&gt;" e i "&lt;strong&gt;conti allo sfascio&lt;/strong&gt;" più volte evocati dall’Unione in campagna elettorale?&lt;br /&gt;Ma forse Berlusconi avrebbe anche potuto fare altro. Avrebbe potuto fare di meglio che occuparsi di varare oltre 30 &lt;strong&gt;riforme&lt;/strong&gt; strutturali, che avviare &lt;strong&gt;politiche &lt;/strong&gt;sociali ed economiche &lt;strong&gt;liberali&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;liberiste&lt;/strong&gt;. Avrebbe, per esempio, potuto &lt;strong&gt;piazzare amici&lt;/strong&gt; ed ex collaboratori nei &lt;strong&gt;posti chiave&lt;/strong&gt; dell’alta finanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po' come ha saputo abilmente fare &lt;strong&gt;Romano Prodi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Come scrive &lt;strong&gt;Stefano Vespa&lt;/strong&gt; per &lt;strong&gt;Panorama&lt;/strong&gt;, l'attuale Presidente dell’&lt;strong&gt;Anas&lt;/strong&gt; è &lt;strong&gt;Pietro Ciucci&lt;/strong&gt;, che dall’87 al 2000 lavorò all’IRI di cui fu anche direttore generale. A capo dell’&lt;strong&gt;Enel&lt;/strong&gt; c’è il bolognese &lt;strong&gt;Piero&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Gnudi&lt;/strong&gt;, ex presidente e AD dell’IRI. Un altro ex presidente dell’IRI è &lt;strong&gt;Gian Maria Gros-Pietro&lt;/strong&gt;, oggi presidente del gruppo &lt;strong&gt;Autostrade&lt;/strong&gt;. Ma l’IRI è presente anche nello staff di Prodi, con il Sottosegretario &lt;strong&gt;Enrico Micheli&lt;/strong&gt;, già direttore generale dell’Istituto nel ’93, con il portavoce &lt;strong&gt;Silvio Sircana&lt;/strong&gt;, già portavoce dell’IRI, con il capo della segreteria del premier, &lt;strong&gt;Daniele De Giovanni&lt;/strong&gt;, con il consigliere del premier per la ricerca scientifica, &lt;strong&gt;Alessandro Ovi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si allunga l’elenco di &lt;strong&gt;Stefano Vespa&lt;/strong&gt;: "&lt;strong&gt;Angelo Tantazzi&lt;/strong&gt; è presidente della &lt;strong&gt;Borsa Italiana&lt;/strong&gt;, l’ex ministro &lt;strong&gt;Alberto Clò&lt;/strong&gt; è nel CdA di &lt;strong&gt;Autostrade&lt;/strong&gt;, i bolognesi &lt;strong&gt;Michele Pezzinga&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Luca Enriques&lt;/strong&gt; alla &lt;strong&gt;Consob&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Antonello Perricone&lt;/strong&gt; è l’AD della &lt;strong&gt;Rcs Mediagroup&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Innocenzo Cipolletta&lt;/strong&gt; è da poco presidente delle &lt;strong&gt;Ferrovie&lt;/strong&gt;, senza tralasciare i rapporti con la &lt;strong&gt;Goldman Sachs&lt;/strong&gt;, il cui ex direttore per le fusioni e acquisizioni, &lt;strong&gt;Massimo Tononi&lt;/strong&gt;, è sottosegretario all’Economia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una così massiccia occupazione di posti strategici da parte degli &lt;em&gt;amici&lt;/em&gt; del Premier è riuscita a scandalizzare perfino&lt;strong&gt; Clemente Mastella&lt;/strong&gt; che ha detto: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;La Quercia e i DL fanno il bello e il cattivo tempo mentre Romano mette uomini IRI in ogni dove. Noi non siamo presenti né all’Eni, né alle Ferrovie, né alla Cassa depositi e prestiti, né alla Rai. Se mi fossi lamentato come Rifondazione, chissà cosa sarebbe successo&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già caro Ministro. Chissà cosa sarebbe accaduto se l’&lt;strong&gt;UDEUR&lt;/strong&gt; avesse avuto lo stesso potere politico che ha la &lt;strong&gt;sinistra massimalista&lt;/strong&gt; sul Governo.&lt;br /&gt;Forse quella stessa &lt;strong&gt;cannabis&lt;/strong&gt; che aleggia sulla &lt;strong&gt;tragedia di Vercelli&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;in cui è rimasta coinvolta una &lt;strong&gt;scolaresca&lt;/strong&gt; piemontese, dopo che tracce della sostanza stupefacente sono state riscontrate nel sangue dell’&lt;strong&gt;autista&lt;/strong&gt;, avrebbe potuto essere ritenuta un &lt;strong&gt;potenziale pericolo&lt;/strong&gt; anziché un raffinato svago da considerare con indulgenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-5506507610590929612?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/05/inganni-di-governo.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkNyLB9l-pI/AAAAAAAAAH4/GWEmA2QLfOo/s72-c/pinocchio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>40</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-4368755819666583017</guid><pubDate>Tue, 08 May 2007 18:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-10T21:35:33.724+02:00</atom:updated><title>All'ombra del Colosseo</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkDGgh9l-oI/AAAAAAAAAHw/e-bvw256Fl8/s1600-h/Roma_01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5062264243339262594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="215" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkDGgh9l-oI/AAAAAAAAAHw/e-bvw256Fl8/s400/Roma_01.jpg" width="289" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Ci avevano raccontato balle.&lt;br /&gt;Tante balle che la "&lt;em&gt;serietà al governo&lt;/em&gt;" ancora se la ride.&lt;br /&gt;Ci avevano promesso, a destra come a sinistra, che era necessario anche tagliare il &lt;strong&gt;numero&lt;/strong&gt; dei &lt;strong&gt;parlamentari&lt;/strong&gt; per ridurre i costi della politica e invece noi siamo ancora lì, dispersi fra &lt;strong&gt;630&lt;/strong&gt; deputati e &lt;strong&gt;315&lt;/strong&gt; senatori.&lt;br /&gt;Consoliamoci che almeno il numero degli eletti non è aumentato dal ’48 ad oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se non aumenta la quantità dei nostri amati rappresentanti aumentano i &lt;strong&gt;metri quadrati&lt;/strong&gt; a loro disposizione necessari, si badi bene, a lavorare 3 o 4 giorni la settimana spalmati su 6 mesi effettivi di attività parlamentare.&lt;br /&gt;Non sufficienti le strutture faraoniche concesse &lt;strong&gt;gratuitamente&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Camera &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Senato&lt;/strong&gt; dal Demanio, i due presidenti &lt;strong&gt;Franco Marini&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Fausto Ber&lt;/strong&gt;tinotti hanno dato mandato ai loro collaboratori di &lt;strong&gt;ricercare immobili&lt;/strong&gt; nel cuore della città eterna da utilizzare come &lt;strong&gt;uffici secondari&lt;/strong&gt; del Parlamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ &lt;strong&gt;Franco Bechis&lt;/strong&gt;, direttore di &lt;strong&gt;Italia Oggi&lt;/strong&gt; a fare due conti: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Nel solo 2007 spenderanno 86 milioni in mattoni" &lt;span style="color:#666666;"&gt;di cui&lt;/span&gt; "38 mln in affitti di Camera e Senato, 31 mln in manutenzioni ordinarie e straordinarie, e poco meno di 18 mln accantonati per nuove acquisizioni durante l'anno&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Vale a dire che la politica è l’arte del possibile. Si può &lt;strong&gt;affittare&lt;/strong&gt; come e a quanto si vuole, si può &lt;strong&gt;acquistare&lt;/strong&gt; da chi e come si vuole, si può anche cambiare la &lt;strong&gt;destinazione d’uso&lt;/strong&gt; di un immobile, da poco acquistato ma inutilizzato, col supporto del &lt;strong&gt;Comune di Roma&lt;/strong&gt; laddove tutto può e dispone il beneamato &lt;strong&gt;Walter Veltroni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Amato a &lt;strong&gt;sinistra&lt;/strong&gt; ma anche a&lt;strong&gt; destra&lt;/strong&gt;, da quella parte moderata e conservatrice della società, quel &lt;strong&gt;ceto borghese&lt;/strong&gt; che ricorda la Roma nera e papalina dei tempi che furono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ così che il &lt;strong&gt;Sindaco&lt;/strong&gt;, informa &lt;strong&gt;La Repubblica&lt;/strong&gt;, il prossimo 25 maggio siederà alla cena prevista al &lt;strong&gt;Circolo Canottieri Roma&lt;/strong&gt; di cui è presidente &lt;strong&gt;Gianni Battistoni&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Gianni Letta&lt;/strong&gt; socio onorario. Un Veltroni dunque a suo agio anche nella cosiddetta &lt;em&gt;Roma bene&lt;/em&gt; e che, come vetrina del suo primo libro "La scoperta dell’alba", scelse il &lt;strong&gt;Circolo Canottieri Aniene&lt;/strong&gt;, presidente &lt;strong&gt;Giovanni Malagò&lt;/strong&gt;, figlio di una nipote dell´antico ministro democristiano &lt;strong&gt;Pietro Campilli&lt;/strong&gt;, ex concessionario-principe della &lt;strong&gt;Bmw&lt;/strong&gt; e ora di &lt;strong&gt;Ferrari&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Maserati&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Nomi altisonanti quelli dei soci costretti a sborsare &lt;strong&gt;25.000&lt;/strong&gt; euro per l’iscrizione: gli imprenditori &lt;strong&gt;Claudio&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Pier Luigi Toti&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Alessandro Benetton&lt;/strong&gt; , &lt;strong&gt;Alberto Tripi&lt;/strong&gt;, gli editori &lt;strong&gt;Francesco Caltagirone&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Angelo Rizzoli&lt;/strong&gt;, i registi &lt;strong&gt;Tornatore&lt;/strong&gt;, i fratelli &lt;strong&gt;Vanzina&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Verdone&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Ennio Morricone&lt;/strong&gt;, ma anche gli armatori &lt;strong&gt;D´Amico&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Non è il caso comunque di sottolineare che la prossima realizzazione nella periferia romana, a &lt;strong&gt;Tor Vergata&lt;/strong&gt;, di un mega impianto sportivo di 15.000 posti destinato ad ospitare i prossimi &lt;strong&gt;Campionati&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;mondiali di Nuoto&lt;/strong&gt; vede come Coordinatore del gruppo Costruttori proprio &lt;strong&gt;Gaetano Caltagirone&lt;/strong&gt; nonché la partecipazione della Società &lt;strong&gt;Lamaro&lt;/strong&gt; della famiglia &lt;strong&gt;Toti&lt;/strong&gt;, della &lt;strong&gt;Santarelli spa&lt;/strong&gt;, del &lt;strong&gt;Gruppo Parnasi&lt;/strong&gt; e del &lt;strong&gt;Consorzio cooperative di Bologna&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E come ha scritto &lt;strong&gt;Alberto Statera&lt;/strong&gt; su &lt;strong&gt;La Repubblica&lt;/strong&gt; "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;…tutto romano e targato Aniene anche il gruppo che si è aggiudicato la &lt;strong&gt;Linea D&lt;/strong&gt; della metropolitana, quello di Paolo Bruno della Ferrocemento e della Condotte, sul quale pendono i ricorsi delle imprese escluse dall’appalto&lt;/span&gt;".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Così mentre i palazzinari di Stato accrescono le loro &lt;strong&gt;proprietà immobiliari&lt;/strong&gt; c’è chi sotto al Colosseo tesse la sua tela coi &lt;strong&gt;salotti del potere&lt;/strong&gt; rinnegando anche quell’ideologia proletaria che tanto ha animato la sinistra dei tempi andati.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-4368755819666583017?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/05/allombra-del-colosseo.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RkDGgh9l-oI/AAAAAAAAAHw/e-bvw256Fl8/s72-c/Roma_01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>29</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-5780572222162177677</guid><pubDate>Sun, 06 May 2007 09:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-10T21:35:09.577+02:00</atom:updated><title>Prodi, dove vai se...</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rj2g6x9l-nI/AAAAAAAAAHo/0hwo3Xcyt4M/s1600-h/prodi-berlusconi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5061378487938841202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 272px; CURSOR: hand; HEIGHT: 272px" height="300" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rj2g6x9l-nI/AAAAAAAAAHo/0hwo3Xcyt4M/s320/prodi-berlusconi.jpg" width="297" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;C’erano tempi in cui erano le urne a decretare un vincitore politico, ci sono tempi in cui è la politica a decidere sulle urne. Sono i nostri tempi, quelli in cui un avversario non viene battuto sul campo ad armi pari ma viene battuto all’interno dei palazzi del potere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così &lt;strong&gt;Romano Prodi&lt;/strong&gt;, fedele al suo tomo programmatico, non fa che estrapolare da esso quei due o tre propositi che, se approvati, &lt;strong&gt;annienterebbero&lt;/strong&gt; in un sol colpo &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; quale nemico politico da abbattere a colpi di macete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A riprova di come il bastone del comando sia in mano alla sinistra massimalista, ecco che arriva il testo di legge sul &lt;strong&gt;conflitto d'interessi&lt;/strong&gt;, che prevede l'incompatibilità tra incarichi di governo e chi è proprietario di un patrimonio &lt;strong&gt;superiore ai 15 milioni&lt;/strong&gt; di euro o di un'impresa che svolga la propria attività in regime di autorizzazione o concessione.&lt;br /&gt;La difesa dell’interessato è immediata: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Hanno tentato con la &lt;strong&gt;via giudiziaria&lt;/strong&gt; e finora gli è andata male&lt;span style="color:#666666;"&gt;" &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;prendendo di mira anche il &lt;strong&gt;Ddl Gentiloni&lt;/strong&gt; sulla riforma del sistema televisivo definita dall’ex premier "&lt;/span&gt;una legge &lt;strong&gt;ammazza Mediaset&lt;/strong&gt; che farebbe sparire completamente dalla nostra scena tutti gli investimenti stranieri e tutti i fondi di investimento internazionali&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sia &lt;em&gt;contra personam&lt;/em&gt; il provvedimento del Governo è stato recentemente sottolineato dalla &lt;strong&gt;Commissione europea&lt;/strong&gt;, la quale ha rilevato che il Ddl &lt;strong&gt;viola&lt;/strong&gt; le procedure di garanzia a difesa del mercato, ma anche da esponenti della sinistra come &lt;strong&gt;Franco De Benedetti&lt;/strong&gt;, per tre legislature senatore dell'Ulivo, che ha pubblicato un &lt;strong&gt;libro&lt;/strong&gt; denso di osservazioni al testo Gentiloni. Titolo: «&lt;strong&gt;Quarantacinque percento&lt;/strong&gt;». Sottotitolo: «&lt;strong&gt;Una critica liberale al progetto Gentiloni sulla Tv&lt;/strong&gt;».&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;L’ex senatore fa notare che definire in &lt;em&gt;posizione dominante&lt;/em&gt; le imprese che superano la &lt;strong&gt;soglia del 45%&lt;/strong&gt; dei ricavi pubblicitari complessivi del settore televisivo &lt;strong&gt;non è coerente&lt;/strong&gt; con la normativa comunitaria. Nello specifico poichè i ricavi di Mediaset derivano al 100% da pubblicità e quelli della Rai per metà dal canone e per metà dalla pubblicità, se sul mercato &lt;strong&gt;esistessero soltanto&lt;/strong&gt; Mediaset e Rai, per avere una perfetta parità, Mediaset dovrebbe avere ricavi pari al 75% del totale &lt;strong&gt;decurtando &lt;/strong&gt;da suo fatturato, secondo la legge in discussione, il &lt;strong&gt;25% degli introiti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dulcis in fundo, il taglio del &lt;strong&gt;cuneo fiscale&lt;/strong&gt;, roboante promessa dell’Unione in campagna elettorale oggi ancora nei meandri delle lotte interne alle sinistre di governo.&lt;br /&gt;Le critiche mosse alla misura da &lt;strong&gt;Bruxelles&lt;/strong&gt; sembrano ipotizzarne l'illegittimità. "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;I tecnici europei hanno chiesto una serie di chiarimenti all'Italia, non convinti dalla selettività dell'intervento che esclude banche, assicurazioni, imprese che operano su concessione o su tariffa nei settori dell'energia, acqua, trasporti, infrastrutture, poste, telecomunicazioni…&lt;/span&gt;" &lt;em&gt;(La Repubblica, 1 marzo 2007)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Ma ecco che il Vicepremier &lt;strong&gt;Rutelli&lt;/strong&gt;, per venire incontro alle riserve sollevate dalla Commissione Europea, chiede che l'estensione del cuneo fiscale venga applicata anche a &lt;strong&gt;banche &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;assicurazioni&lt;/strong&gt; lasciando nel dimenticatoio della politica le aziende che operano nel settore della comunicazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ pressoché evidente dunque che dalle sinistre sia in atto un &lt;strong&gt;accerchiamento&lt;/strong&gt;, politico ma anche personale, contro &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;, contro le sue &lt;strong&gt;aziende&lt;/strong&gt; nonché contro le migliaia di &lt;strong&gt;lavoratori&lt;/strong&gt; che in esse operano, con il cinico obbiettivo di liberare la scena politica dal un avversario ancora temibile.&lt;br /&gt;Se ciò appare sempre più una certezza verso cui sarebbe illusorio non confrontarsi, resta aperto un interrogativo che forse &lt;strong&gt;l’avidità&lt;/strong&gt; politica della maggioranza ha posto in secondo piano e che noi qui rivolgiamo ai pazienti lettori e, perchè no, al diretto interessato: &lt;em&gt;Prodi, dove vai se Berlusconi non ce l’hai ?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-5780572222162177677?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/05/prodi-dove-vai-se.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rj2g6x9l-nI/AAAAAAAAAHo/0hwo3Xcyt4M/s72-c/prodi-berlusconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>42</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-4958174025219977766</guid><pubDate>Wed, 02 May 2007 18:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-06T11:36:05.541+02:00</atom:updated><title>Il sogno e l'incubo</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RjjZlh9l-mI/AAAAAAAAAHg/6JNuaGOedHk/s1600-h/romano-prodi-thumb.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5060033420145850978" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 202px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px" height="211" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RjjZlh9l-mI/AAAAAAAAAHg/6JNuaGOedHk/s400/romano-prodi-thumb.jpg" width="210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;Quattro amici &lt;/strong&gt;- canta&lt;strong&gt; Romano Prodi&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Eravamo &lt;strong&gt;quattro amici&lt;/strong&gt; al bar che volevano cambiare il mondo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;destinati a qualche cosa in più &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;che a una donna ed un impiego in banca&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;si parlava con profondità di imposte e di &lt;strong&gt;serietà&lt;/strong&gt; (&lt;strong&gt;al Governo&lt;/strong&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;tra un bicchier di coca ed un caffè &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi farò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Eravamo &lt;strong&gt;tre amici&lt;/strong&gt; al bar &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;Pier &lt;/strong&gt;si è dedicato ad una banca &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;si può fare molto pure in tre&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;mentre gli altri se ne stanno a casa &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;si parlava in tutta onestà di &lt;strong&gt;contribuenti&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;tassabilità&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;tra un bicchier di vino ed un caffè&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi però.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Eravamo due amici al bar&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;strong&gt;Sirky &lt;/strong&gt;è andato con la donna al &lt;strong&gt;viale&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;i più forti però siamo noi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;qui non serve mica essere in tanti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;si parlava con tenacità di &lt;strong&gt;prelievi &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;passività&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;tra un bicchier di whisky ed un caffè&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi sarò.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Son rimasto io &lt;strong&gt;da solo&lt;/strong&gt; al bar&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;anche &lt;strong&gt;Tommy&lt;/strong&gt; se n’è andato a casa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;e quest'oggi verso le tre son venuti &lt;strong&gt;Fausto&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Alfonso&lt;/strong&gt; ed &lt;strong&gt;Oliviero&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;si son seduti lì vicino a me con davanti due &lt;strong&gt;canne&lt;/strong&gt; e due &lt;strong&gt;caffè&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;li sentivo chiacchierare han deciso di cambiare tutto questo mondo che non va.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Sono qui con &lt;strong&gt;quattro amici&lt;/strong&gt; al barche hanno voglia di cambiare il mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-4958174025219977766?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/05/il-sogno-e-lincubo.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RjjZlh9l-mI/AAAAAAAAAHg/6JNuaGOedHk/s72-c/romano-prodi-thumb.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>30</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-6173478102681047074</guid><pubDate>Sun, 29 Apr 2007 11:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-06T11:35:35.981+02:00</atom:updated><title>Il balletto dell'ICI</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RjNMKB9l-lI/AAAAAAAAAHY/0lkS__FNEzI/s1600-h/este_03211909_53140.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5058470541676378706" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="164" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RjNMKB9l-lI/AAAAAAAAAHY/0lkS__FNEzI/s400/este_03211909_53140.jpg" width="207" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sembrava impossibile. Eppure a &lt;strong&gt;sinistra&lt;/strong&gt; si nota una certa buona volontà.&lt;br /&gt;Come quella di riconoscere, anche se forse in maniera involontaria, che l’avversario politico, per alcuni il &lt;strong&gt;nemico politico&lt;/strong&gt;, non sempre dice idiozie.&lt;br /&gt;Così, dopo aver fatto un passo indietro sull’abolizione della &lt;strong&gt;Legge Biagi&lt;/strong&gt;, dopo aver ereditato dai disastrati &lt;strong&gt;conti pubblici&lt;/strong&gt; un "tesoretto" di &lt;strong&gt;10 mln di euro&lt;/strong&gt;, ecco che il nostro Governo fa sua la proposta dell’ex premier Berlusconi di abolire la &lt;strong&gt;tassa sulla prima casa&lt;/strong&gt;. Un passo indietro dunque. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Così &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; il &lt;strong&gt;3 aprile 2006&lt;/strong&gt;, alla chiusura della campagna elettorale per le elezioni politiche:&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Per noi la casa, la prima casa è sacra come e' sacra la famiglia. Per questo aboliremo l'Ici. Avete capito bene, aboliremo l'Ici su tutte le prime case e quindi anche sulla vostra. E' una decisione coraggiosa ma profondamente sentita&lt;/span&gt;". &lt;em&gt;(Silvio Berlusconi, RaiNews24, 04.04.2006)&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secca la replica dello sfidante &lt;strong&gt;Romano Prodi&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;C'e' una differenza di serietà e di credibilità. Siamo addirittura arrivati al botto finale dell'abolizione dell'Ici, cioè la chiusura di tutti i comuni italiani&lt;/span&gt;". &lt;em&gt;(Romano Prodi, RaiNews24, 04.04.2006)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non è da meno il Presidente della Margherita, &lt;strong&gt;Francesco Rutelli&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;La mossa disperata di annunciare un comico taglio dell'Ici, ovvero la bancarotta di tutti i comuni italiani, è la conclusione naturale della vicenda di un governo e di un premier che hanno sfasciato il paese. Dall'11 aprile tocca a Prodi e al centrosinistra ricostruire e far ripartire l'Italia&lt;/span&gt;". &lt;em&gt;(Francesco Rutelli, La Repubblica on line, 03.04.2006)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;Rutelli 2007&lt;/strong&gt;, nemmeno lontano parente del Rutelli 2006, dichiara:&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Via l'Ici della prima casa e tassazione secca del 20% sugli affitti il cui gettito passi interamente ai Comuni, compensandoli della perdita dell'Ici&lt;/span&gt;". &lt;em&gt;(Francesco Rutelli, Il Sole 24 Ore, 20.04.2006)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non sappiamo se la &lt;strong&gt;brusca sterzata&lt;/strong&gt; sia dettata da un nuovo maturato convincimento o dalla lettura dei &lt;strong&gt;recenti sondaggi&lt;/strong&gt;, non sappiamo se Rutelli sia cambiato per progredire o se sia cambiato "per non morire".&lt;br /&gt;Si conferma comunque ancora una volta la teoria secondo la quale la &lt;strong&gt;sinistra&lt;/strong&gt; prima o poi dice ciò che gli &lt;strong&gt;altri sostengono&lt;/strong&gt; da tempo.&lt;br /&gt;Ci aspettiamo che presto Rutelli rivendicherà la &lt;strong&gt;paternità&lt;/strong&gt; della scelta di cancellare l’ICI sulla prima casa, così come Prodi, con il tesoretto in tasca, probabilmente affermerà che lui &lt;strong&gt;l’aveva detto&lt;/strong&gt;, anche in campagna elettorale, che i conti dell’Italia &lt;strong&gt;andavano bene&lt;/strong&gt;. Del resto il centrosinistra è il luogo politico di chi, essendo stato iscritto per anni alla &lt;strong&gt;FGCI&lt;/strong&gt;, dopo la caduta del Muro, ha proclamato di non essere &lt;strong&gt;mai stato comunista&lt;/strong&gt;, anzi, di essere sempre stati &lt;strong&gt;anti-comunista&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire avremmo un suggerimento per il &lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt;. Per risparmiare tempo e fatica, invece di fare interminabili commissioni per fissare obbiettivi e programma, prendano un vecchio programma di &lt;strong&gt;Forza Italia&lt;/strong&gt; e lo presentino come il proprio &lt;strong&gt;avveniristico e innovativo&lt;/strong&gt; programma capace di dare un radioso futuro al Paese.&lt;br /&gt;Guadagneranno tempo e arriveranno allo stesso risultato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-6173478102681047074?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/il-balletto-dellici.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RjNMKB9l-lI/AAAAAAAAAHY/0lkS__FNEzI/s72-c/este_03211909_53140.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>43</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-294955291505257354</guid><pubDate>Wed, 25 Apr 2007 09:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-25T11:38:37.108+02:00</atom:updated><title>Riformismo, foglia di fico</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Ri8hah9l-kI/AAAAAAAAAHQ/3Wdz1OFrmKg/s1600-h/10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5057297646237383234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand; HEIGHT: 194px" height="221" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Ri8hah9l-kI/AAAAAAAAAHQ/3Wdz1OFrmKg/s320/10.jpg" width="179" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;In Italia stiamo assistendo ad un fenomeno politico epocale: la nascita del &lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt;. Operazione che presenta certamente gradi di originalità e di difficoltà non comuni. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;L'intenzione infatti è quella di fondere insieme un gran numero di &lt;strong&gt;idee divergenti&lt;/strong&gt; fino a trasformarle in un’unica fonte ispiratrice di ideali e di &lt;strong&gt;obbiettivi comuni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il&lt;strong&gt; PD&lt;/strong&gt; sarà un partito fondato su di un autentico &lt;strong&gt;cattolicesimo laico&lt;/strong&gt;, o forse su di un &lt;strong&gt;laicismo cattolico&lt;/strong&gt;. Il problema assorbirà molte energie, data la sua rilevanza non certo inferiore alla questione se l’Unione sia uno schieramento di &lt;strong&gt;centro sinistra&lt;/strong&gt; con o senza &lt;strong&gt;trattino&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;Non c’è dubbio comunque che il problema verrà brillantemente risolto, probabilmente dopo aver commissionato un sondaggio per sapere se "&lt;strong&gt;cattolaici&lt;/strong&gt;" suona meglio di "&lt;strong&gt;laicattolici&lt;/strong&gt;". Noi consiglieremmo &lt;strong&gt;cattolaici&lt;/strong&gt; che rappresenta una moderna evoluzione del superato &lt;strong&gt;cattocomunisti&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;PD&lt;/strong&gt; andrà oltre le vecchie idee di società incarnate in Europa da socialisti e popolari e aprirà una nuova via. Si costituirà nel &lt;strong&gt;Parlamento europeo&lt;/strong&gt; in &lt;strong&gt;gruppo autonomo&lt;/strong&gt;, dando così anche alla UE un contributo rilevante per il raggiungimento di quel bipolarismo che la sola nascita del &lt;strong&gt;PD&lt;/strong&gt; già favorisce in Italia (il solo Mussi sembra non essersene accorto).&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;PDE&lt;/strong&gt; a Strasburgo perciò&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;si collocherà in mezzo al &lt;strong&gt;PSE &lt;/strong&gt;e al &lt;strong&gt;PPE&lt;/strong&gt;, ma un po' più in alto, per rimarcare la propria &lt;strong&gt;superiorità morale&lt;/strong&gt;, potrà scegliere con chi allearsi di volta in volta o, secondo un metodo ancora più innovativo, potrà dividersi appoggiando in parte gli uni e in parte gli altri per poi ricomporsi più forte e compatto di prima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;PD&lt;/strong&gt;, come ci hanno ripetuto all’infinito, sarà la grande casa dei &lt;strong&gt;riformisti&lt;/strong&gt;. Sarà cioè la casa di coloro che fanno politica pensando di poter incidere sulla vita dei cittadini attraverso l’approvazione di &lt;strong&gt;leggi che riformino quelle esistenti&lt;/strong&gt;. Potrà essere perciò la casa di tutti coloro che siedono in Parlamento, escludendo tutti coloro che intendono modificare gli assetti politico-economici del Paese non con leggi ma con la rivoluzione armata. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;Questo è il tratto veramente caratterizzante del nascente &lt;strong&gt;PD &lt;/strong&gt;e lo si è voluto rimarcare anche nella scelta del nome: sono state infatti immediatamente escluse le denominazioni di &lt;strong&gt;Partito Rivoluzionario&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Partito Totalitario&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;PD &lt;/strong&gt;realizzerà quindi riforme nella democrazia. Resta da decidere solo che tipo di riforme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora non si può che condividere il pensiero di &lt;strong&gt;Alessandro Robecchi&lt;/strong&gt; che sul &lt;strong&gt;Il Manifesto&lt;/strong&gt; del 22 aprile, sotto il titolo: "&lt;strong&gt;Ecco le idee del Partito democratico&lt;/strong&gt;", riportava tre colonne &lt;strong&gt;vuote&lt;/strong&gt; e una sola frase: "&lt;strong&gt;E’ tutto&lt;/strong&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;E questa è proprio l’idea vincente del&lt;strong&gt; PD&lt;/strong&gt;. Con una grande operazione di &lt;strong&gt;marketing&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;e allo stesso tempo di democrazia, ogni iscritto, ogni simpatizzante e forse ogni italiano potrà riempire le pagine bianche dando così vita ad un programma che contenga le esigenze e i desideri di tutti, nessuno escluso, e che superi per completezza il pur già ipertrofico &lt;strong&gt;programma&lt;/strong&gt; dell’Unione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-294955291505257354?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/riformismo-foglia-di-fico.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Ri8hah9l-kI/AAAAAAAAAHQ/3Wdz1OFrmKg/s72-c/10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>51</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-1439512887518178175</guid><pubDate>Sat, 21 Apr 2007 18:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-25T11:39:29.958+02:00</atom:updated><title>La storia continua</title><description>&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RipPD6bAwVI/AAAAAAAAAG4/q7r9tb_yHr4/s1600-h/dalema_06052006_2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055940460317557074" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 175px" height="166" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RipPD6bAwVI/AAAAAAAAAG4/q7r9tb_yHr4/s400/dalema_06052006_2.jpg" width="230" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Bei tempi quelli in cui &lt;strong&gt;Massimo D’Alema&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt; andavano a braccetto, prima ancora che l’attuale Ministro degli Esteri &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;preferisse passeggiare al fianco di qualche anonimo &lt;strong&gt;hezbollah&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Bei tempi dicevamo.&lt;br /&gt;Erano i tempi del ’95 in cui il leader della neonata &lt;strong&gt;Forza Italia&lt;/strong&gt; aveva la parola al Congresso dell’allora &lt;strong&gt;Pds&lt;/strong&gt;. Erano i tempi in cui il &lt;strong&gt;Vicepresidente&lt;/strong&gt; in quota &lt;strong&gt;Quercia&lt;/strong&gt; riusciva anche a dire "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;b&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;asta con la demonizzazione dell'avversario, basta con la cultura del nemico, dobbiamo diventare un Paese normale. Con il Polo ci vuole rispetto e dialogo sulle regole"&lt;/span&gt;. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RipQkqbAwXI/AAAAAAAAAHI/zyuloTG2gnE/s1600-h/berlusconi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5055942122469900658" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 295px; CURSOR: hand; HEIGHT: 183px" height="181" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RipQkqbAwXI/AAAAAAAAAHI/zyuloTG2gnE/s400/berlusconi.jpg" width="311" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Erano i tempi in cui &lt;strong&gt;Gianpaolo Pansa&lt;/strong&gt; coniò il termine "&lt;strong&gt;Dalemoni&lt;/strong&gt;" per denunciare una simbiosi tra i due leader.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi vennero i bei tempi della &lt;strong&gt;Bicamerale&lt;/strong&gt;, varata col sostegno di Silvio allora capo dell’&lt;strong&gt;opposizione&lt;/strong&gt;. Osteggiata da opposti fronti, la Commissione non riuscì nell’intento di varare le sperate riforme che restarono chiuse in un cassetto, custodendo in esso anche quell’idillio tra Silvio e Massimo che molti diedero per infranto.&lt;br /&gt;Sbagliavano, peccavano di voluto pessimismo.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;romanzo&lt;/strong&gt;, a tinte forti, si snoda ora in un nuovo, non inatteso, capitolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo il prologo a firma del &lt;strong&gt;Presidente DS&lt;/strong&gt;: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Berlusconi ha una straordinaria percezione di quanto accade sulla scena politica. E io spero che anche il centrodestra si incammini sulla strada della costruzione di una grande forza conservatrice che vada oltre la frammentazione della Casa delle Libertà&lt;/span&gt;". Quasi un assist all’amico &lt;strong&gt;Silvio&lt;/strong&gt;, lanciato proprio lì dove inizia l’avventura del &lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt; la cui guida sarà tirata a sorte fra il &lt;strong&gt;Baffin di Ferro&lt;/strong&gt; e il &lt;strong&gt;kennediano Sindaco di Roma&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Se nella buona e nella cattiva sorte &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;D’Alema&lt;/strong&gt; hanno sempre raggiunto un’intesa per la reciproca sopravvivenza politica e per la difesa dei propri ruoli, a volte snobbati anche dagli stessi alleati, se tra i due il mutuo &lt;strong&gt;rispetto&lt;/strong&gt; sembra avvalorato dai rispettivi &lt;strong&gt;acumi&lt;/strong&gt; politici, allora potremmo anche sostenere che sembrano essere finiti i tempi bui per la democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tempi in cui Massimo D’Alema diceva: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Sogno di vedere Berlusconi chiedere l’elemosina all'angolo della strada&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;Ma forse, la nostra, è soltanto fantapolitica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-1439512887518178175?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/la-storia-continua.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RipPD6bAwVI/AAAAAAAAAG4/q7r9tb_yHr4/s72-c/dalema_06052006_2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>44</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-6104234488098681483</guid><pubDate>Tue, 17 Apr 2007 15:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-17T18:07:47.472+02:00</atom:updated><title>Ricolfi pensiero bis</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RiTt8byWKTI/AAAAAAAAAGw/U-LN4sUOMG8/s1600-h/Top%2520Secret.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5054426304323397938" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="211" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RiTt8byWKTI/AAAAAAAAAGw/U-LN4sUOMG8/s320/Top%2520Secret.jpg" width="287" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Quando un anno fa gli italiani sono stati chiamati alle urne molti di loro non sapevano, o non immaginavano, che la &lt;strong&gt;stabilità&lt;/strong&gt; del futuro governo sarebbe stata così precaria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Sono stati sufficienti pochi e sparuti provvedimenti, pochi e sparuti dibattiti nelle Aule per dimostrare che l'attuale Esecutivo è in grado di cadere ieri, oggi o domani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Se dovessimo tentare di stilare un bilancio della sua attività non potremmo nascondere qualche &lt;strong&gt;imbarazzo&lt;/strong&gt; nel ricercare provvedimenti andati a buon fine e promesse mantenute. Su quest'ultime spicca la riduzione del &lt;strong&gt;cuneo fiscale&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;imprese&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;lavoratori dipendenti&lt;/strong&gt;. Le aziende non hanno ottenuto nulla, i secondi hanno avuto sì un aumento di 300/400 euro l’anno, ma solo per un lavoratore su quattro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;C'è poi la fandonia sulla &lt;strong&gt;ripresa economica&lt;/strong&gt; generata dai buoni propositi del governo Prodi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Così non è. Il tasso di crescita dell'Italia resta al di sotto di quello dell’Eurozona e la nostra quota di esportazioni sono in continuo calo nonostante una stangata fiscale che, secondo i governanti, era necessaria per riparare i danni economici provocati da Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Anche questa fa parte delle storielle che tanto piacciono all'Unione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Come afferma il Prof. &lt;strong&gt;Luca Ricolfi&lt;/strong&gt; infatti "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;le entrate tributarie, al netto delle una tantum della Finanziaria 2006, erano cresciute in modo imprevisto già nel primo trimestre del 2006, e nel resto dell’anno - ossia dopo l’insediamento del governo Prodi - non sono cresciute a un ritmo più rapido che nel primo trimestre...In breve, l’extra-gettito di cui ora si dà mostra di stupirsi, era perfettamente visibile già a metà dell’anno scorso, ai tempi della due diligence e del Dpef, ed era largamente consolidato in autunno, ai tempi del dibattito sulla Finanziaria&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Omettere i dati contabili &lt;strong&gt;sull'extra gettito&lt;/strong&gt; aveva per il governo Prodi molteplici finalità: procedere con la &lt;strong&gt;diffamazione&lt;/strong&gt; del precedente esecutivo di centrodestra, aumentare liberamente la &lt;strong&gt;tassazione&lt;/strong&gt;, evitare il finanziamento di &lt;strong&gt;nuove spese&lt;/strong&gt; pubbliche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;Lo studioso non risparmia neppure critiche all'indulto, varato dal Parlamneto ma fortemente sponsorizzato dal Governo: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;i reati avevano cominciato a diminuire fra il 2005 e il 2006, m appaiono purtroppo di nuovo in aumento dalla seconda metà del 2006 specie da parte di stranieri. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Insomma, per quel che è dato capire al momento, l’indulto ha interrotto un processo di riduzione dei reati che era appena iniziato, proprio come la Finanziaria del 2007 è destinata a smorzare la ripresa in atto&lt;/em&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Ah già. Dimenticavamo il fiore all'occhiello del governo, le &lt;strong&gt;liberalizzazioni&lt;/strong&gt; del ministro Bersani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Unico provvedimento varato tra le proteste della maggiore classe produttiva del paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-6104234488098681483?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/ricolfi-pensiero-bis.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RiTt8byWKTI/AAAAAAAAAGw/U-LN4sUOMG8/s72-c/Top%2520Secret.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>39</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-4558237720477527376</guid><pubDate>Sat, 14 Apr 2007 18:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-14T20:18:35.782+02:00</atom:updated><title>Contraddizioni in essere</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RiEanLyWKSI/AAAAAAAAAGo/5PdU6T3CWvs/s1600-h/relativity.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5053349517367585058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 276px; CURSOR: hand; HEIGHT: 276px" height="290" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RiEanLyWKSI/AAAAAAAAAGo/5PdU6T3CWvs/s320/relativity.jpg" width="299" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Ciò che è scaturito dall’improvvida gestione da parte del Governo italiano sul sequestro di Daniele Mastrogiacomo è cosa nota, purtroppo non soltanto in casa nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le critiche espresse dall’&lt;strong&gt;Europa&lt;/strong&gt; e dagli &lt;strong&gt;Stati Uniti&lt;/strong&gt; hanno aperto le danze ad un vortice di polemiche che, iniziate con le accuse del fondatore di &lt;strong&gt;Emergency&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;Romano Prodi&lt;/strong&gt; e al presidente afghano &lt;strong&gt;Hamid Kharzai&lt;/strong&gt; in seguito all'uccisione di &lt;strong&gt;Adjmal Nasqebandi&lt;/strong&gt;, interprete del giornalista italiano, si sono concluse con le rivelazioni dello stesso Kharzai il quale ha sottolineato che la trattativa per la scarcerazione di terroristi talebani, in cambio del rilascio dell’inviato di Repubblica, si è svolta dopo una&lt;strong&gt; precisa richiesta&lt;/strong&gt; dell’Italia avanzata da &lt;strong&gt;Prodi&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Radio24, il premier&lt;strong&gt; Prodi&lt;/strong&gt; torna sullo scottante annuncio del presidente afghano: "&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Quello che ha fatto l’ha fatto sapendo di &lt;strong&gt;fare un piacere&lt;/strong&gt; ad un Paese che lo sta aiutando. Non si è mai parlato di ritiro o meno delle truppe italiane"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi mente dunque? L’esperienza di un anno di governo ci induce a dare maggior &lt;strong&gt;credito&lt;/strong&gt; alle affermazioni provenienti da Kabul che entrano nel coro delle già ben note e controverse vicende sulle quali l’esecutivo Prodi si è più volte impantanato: la &lt;strong&gt;Finanziaria 2007&lt;/strong&gt; capace di smentire le promesse annunciate in campagna elettorale; la concessione di un &lt;strong&gt;indulto&lt;/strong&gt; necessario a rendere più vivibili i carceri; il &lt;strong&gt;piano Rovati&lt;/strong&gt; su Telecom Italia; la &lt;strong&gt;caduta del governo&lt;/strong&gt; sulla politica estera e di difesa; le &lt;strong&gt;manifestazioni&lt;/strong&gt; del governo contro se stesso; la bocciatura al Tar del &lt;strong&gt;Decreto Turco&lt;/strong&gt; sulle droghe leggere; la persistente presenza della &lt;strong&gt;politica nell'economia&lt;/strong&gt; che deprime le potenzialità dell'impresa; il ddl sui &lt;strong&gt;DiCo &lt;/strong&gt;che ha prolificato ben 9 testi di legge frantumando la maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’ambiguità reiterata che non depone a favore dell’Esecutivo in carica e che offre la sponda al presidente afghano e alla risonanza che la stampa internazionale ha dato alle sue dichiarazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta era la "&lt;strong&gt;discontinuità&lt;/strong&gt;" col passato alla quale diversi ministri orgogliosamente si aggrappavano per rivendicare la superiorità del loro governo:&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Non voterò un semplice rifinanziamento della missione italiana a Kabul, ci devono essere degli elementi di &lt;strong&gt;discontinuità&lt;/strong&gt; con il passato&lt;/span&gt;" &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Paolo Ferrero&lt;/strong&gt; (La Repubblica 19 gennaio 2007)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Sulla politica internazionale, Prodi conferma gli elementi di &lt;strong&gt;discontinuità&lt;/strong&gt; con la politica estera del governo precedente, come aveva già fatto D’Alema&lt;/span&gt;" &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Franco Giordano&lt;/strong&gt; (Liberazione 28 febbraio 2007)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;C’è la buona volontà di arrivare a rispettare gli impegni presi a giugno e dare un segno di &lt;strong&gt;discontinuità&lt;/strong&gt;: nel programma dell'Unione non c'è il ritiro dall'Afghanistan ma nemmeno una permanenza indefinita in una situazione che è disastrosa&lt;/span&gt;" &lt;strong&gt;Pecoraro Scanio&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(Corriere della Sera 5 marzo 2007)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Siamo di fronte a una caratterizzazione di questa maggioranza con una &lt;strong&gt;discontinuità &lt;/strong&gt;netta rispetto al passato e con una politica di pace, per cui ha tutte le ragioni per farla valere&lt;/span&gt;" &lt;strong&gt;Fausto Bertinotti&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;(La Repubblica 16 luglio 2006)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Oggi il Ministro degli Esteri, &lt;strong&gt;Massimo D'Alema&lt;/strong&gt;, nel dare conto dell'operato del governo sul caso &lt;strong&gt;Mastrogiacomo&lt;/strong&gt;, per rivalutare la sua azione ai deputati riuniti dice:&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Ci siamo mossi sulla base di un criterio che è stato quello di dare priorità alle ragioni umanitarie e cioè la salvezza della vita degli ostaggi. È un criterio non deciso dal governo Prodi ma che è stato utilizzato anche da altre forze politiche…Abbiamo agito in &lt;strong&gt;continuità &lt;/strong&gt;con i governi precedenti&lt;/span&gt;" facendo capire che la virtù dell’attuale Esecutivo consiste nell’essersi comportato come quello precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse un maggior senso di &lt;strong&gt;responsabilità&lt;/strong&gt;, e di &lt;strong&gt;umiltà&lt;/strong&gt;, da parte del governo ispirerebbe una maggiore attendibilità poiché una politica fatta di &lt;strong&gt;equilibrismi&lt;/strong&gt; è una politica con molti obbiettivi ma senza traguardi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;em&gt;immagine: M.C.Escher&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;em&gt;"Relativity", 1953&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-4558237720477527376?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/contraddizioni-in-essere.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RiEanLyWKSI/AAAAAAAAAGo/5PdU6T3CWvs/s72-c/relativity.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>42</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-6074902338661771569</guid><pubDate>Tue, 10 Apr 2007 18:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-14T20:19:36.400+02:00</atom:updated><title>Spinelli vietati al figlio del Ministro</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RhvdS7yWKRI/AAAAAAAAAGg/m-H0Ra4h1iQ/s1600-h/spinello.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051874724382386450" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RhvdS7yWKRI/AAAAAAAAAGg/m-H0Ra4h1iQ/s400/spinello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Se non avessi letto con i miei occhi avrei pensato di assistere ad una puntata della fortunata trasmissione Scherzi a Parte.&lt;br /&gt;Invece no. E ancora non so se ciò sia una &lt;strong&gt;fortuna&lt;/strong&gt; o una &lt;strong&gt;disgrazia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ l’Adn Kronos a fare il lancio sull’affermazione del Ministro della Salute, &lt;strong&gt;Livia Turco&lt;/strong&gt;, che, intervistata dal settimanale "A", dichiara che fumare uno spinello è sconsigliabile:&lt;br /&gt;"&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Sono talmente convinta che faccia male da esercitare fino in fondo, a differenza di tanti genitori di oggi, la mia funzione educativa su mio figlio sedicenne. Gli ho fatto capire che fa male, che lui non deve farsi irretire da un suo amico. Tutte le droghe, compreso lo spinello, sono &lt;strong&gt;distruttive&lt;/strong&gt;. A mio figlio ho fatto un capoccione così. E lui ha capito&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendo così atto che il figliolo del Ministro ha un posto &lt;strong&gt;privilegiato&lt;/strong&gt; rispetto ai restanti giovani italiani, che lo stesso ha certamente criterio ma che questo con scarsa probabilità ha origini genetiche.&lt;br /&gt;Perché se così fosse il Ministro non avrebbe fermamente voluto un &lt;strong&gt;Decreto&lt;/strong&gt; che innalza da &lt;strong&gt;500&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;milligrammi&lt;/strong&gt; a &lt;strong&gt;1 grammo&lt;/strong&gt; la quantità massima detenibile di &lt;strong&gt;cannabis&lt;/strong&gt;, provvedimento poi bocciato dal Tar, che ha così impedito il verificarsi di un aumento della potenzialità &lt;strong&gt;distruttiva&lt;/strong&gt; per chi ne avesse usufruito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sarà certamente di conforto al Ministro sapere che &lt;strong&gt;l'Italia&lt;/strong&gt; è il paese europeo, dopo la &lt;strong&gt;Spagna&lt;/strong&gt;, dove si consuma più &lt;strong&gt;cocaina&lt;/strong&gt;. Il dato ufficiale, anticipato dal Tg5 e inserito nel rapporto annuale della &lt;strong&gt;Direzione centrale per i servizi antidroga&lt;/strong&gt;, ci induce a cercare quali siano le affinità fra i due Paesi che spingono le rispettive popolazioni a rifugiarsi nella droga. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa a che fare con la situazione politica? Chissà…&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-6074902338661771569?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/spinelli-vietati-al-figlio-del-ministro.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RhvdS7yWKRI/AAAAAAAAAGg/m-H0Ra4h1iQ/s72-c/spinello.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>87</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-7611815763270589235</guid><pubDate>Sat, 07 Apr 2007 13:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-14T20:20:09.568+02:00</atom:updated><title>Telecom, allarme Mediaset</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rheb1ABqFnI/AAAAAAAAAGY/F8dlWp5py8c/s1600-h/Immagine.JPG"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#666666;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050676841961625202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="156" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rheb1ABqFnI/AAAAAAAAAGY/F8dlWp5py8c/s400/Immagine.JPG" width="326" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Correva l’anno 1997.&lt;br /&gt;La fusione fra &lt;strong&gt;Stet&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Telecom&lt;/strong&gt;, predisposta dall’allora &lt;strong&gt;Governo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Prodi&lt;/strong&gt;, equivaleva al debutto sul mercato delle privatizzazioni della maggiore azienda italiana di telecomunicazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può affermare che fu Romano Prodi ad avviare una &lt;strong&gt;privatizzazione&lt;/strong&gt; condivisibile negli obbiettivi ma discutibile nel metodo, dalla quale scaturì anche lo scandalo &lt;strong&gt;Telekom Serbia&lt;/strong&gt; ? Si può affermare che con il contributo dell’allora premier &lt;strong&gt;Massimo D’Alema&lt;/strong&gt; il primo gruppo italiano passò dalle oculate mani di &lt;strong&gt;Bernabè&lt;/strong&gt; a quelle bucate di &lt;strong&gt;Colaninno&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Gnutti &lt;/strong&gt;con l’obbiettivo di rivendere Telecom a &lt;strong&gt;Tronchetti Provera&lt;/strong&gt;? Tendiamo a credere di sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è l'attualità &lt;strong&gt;economico finanziaria&lt;/strong&gt; a riportare alla luce vicende che il mondo politico aveva rinchiuso nel cassetto della memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’interesse mostrato per &lt;strong&gt;Olimpia&lt;/strong&gt;, e quindi per Telecom, dagli americani di&lt;strong&gt; AT&amp;T&lt;/strong&gt; e dai messicani di &lt;strong&gt;America Movil&lt;/strong&gt;, è capace di mettere in allarme il Governo che, se da un lato sforna pacchetti di &lt;strong&gt;ostentate liberalizzazioni&lt;/strong&gt;, dall’altro predilige &lt;strong&gt;nazionalizzare&lt;/strong&gt; quei settori industriali che detengono un ruolo chiave nell’economia del paese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;&lt;br /&gt;Il fallimento del &lt;strong&gt;Piano-Rovati&lt;/strong&gt;, vicenda definita da Prodi "&lt;em&gt;un folle attacco al governo&lt;/em&gt;", e il mancato ingresso della &lt;strong&gt;Cassa Depositi e Prestiti&lt;/strong&gt; in &lt;strong&gt;Telecom Italia&lt;/strong&gt;, resterà agli atti quale prova inconfutabile delle intenzioni dirigiste dell’attuale coalizione di maggioranza.&lt;br /&gt;Sconfessando la teoria secondo la quale soltanto il &lt;strong&gt;libero mercato&lt;/strong&gt; produce crescita economica, l’Esecutivo si è detto "&lt;strong&gt;preoccupato&lt;/strong&gt;" per un eventuale acquisizione &lt;strong&gt;a stelle e strisce&lt;/strong&gt; della maggiore azienda italiana di tlc e ha auspicato la discesa in campo di altri operatori europei.&lt;br /&gt;Forse poco importa al Governo Prodi che gli operatori di telefonia presenti sul nostro territorio siano tutti stranieri: &lt;strong&gt;H3G &lt;/strong&gt;è del cinese Li Ka Shing; &lt;strong&gt;Vodafone&lt;/strong&gt; è una multinazionale estera; &lt;strong&gt;Wind&lt;/strong&gt; è stata venduta dall’Enel all’egiziano Sawiris. Non è diverso nel settore televisivo dove il magnate Rupert Murdoch, editore di &lt;strong&gt;Sky&lt;/strong&gt;, resta a tutti gli effetti monopolista della tv satellitare in Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idiosincrasia verso gli Stati Uniti è talmente incontenibile che il &lt;strong&gt;Ministro delle Comunicazioni&lt;/strong&gt; non disprezzava neppure un eventuale partecipazione di &lt;strong&gt;Mediaset&lt;/strong&gt; alla scalata. Il che è di per seesaustivo. Ma il desiderio di &lt;strong&gt;Paolo Gentiloni&lt;/strong&gt; rivela che egli non possiede una reale conoscenza della &lt;strong&gt;norma vigente&lt;/strong&gt; che governa le comunicazioni. La &lt;strong&gt;Legge Gasparri&lt;/strong&gt; infatti non consente agli operatori del settore "&lt;strong&gt;di conseguire ricavi superiori al 20% dei ricavi complessivi del Sistema Integrato delle Comunicazioni&lt;/strong&gt;" &lt;em&gt;(Legge 112/2004, art.15).&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo ha fatto notare direttamente l’estensore della legge, l’ex Ministro &lt;strong&gt;Maurizio Gasparri&lt;/strong&gt;, che a &lt;strong&gt;Il Foglio&lt;/strong&gt;, il &lt;strong&gt;3 aprile 2007&lt;/strong&gt;, ha detto: "&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;la Legge Gasparri lo vieta. E, in effetti, in quelle norme ci sono tetti che impediscono questo incontro&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;L'attuale &lt;strong&gt;Ministro&lt;/strong&gt;, è così tornato sui suoi passi affermando che è "&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;fuorviante pensare a un salvataggio targato Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;" perché "&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;il controllo incrociato di Mediaset e Telecom Italia è vietato dalla legislazione vigente&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;…". &lt;strong&gt;Corriere della Sera&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;5 aprile 2007&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Presunta inconsapevolezza del Governo ? Probabile, ma è invece una mezza certezza che in Italia cresca il numero di coloro che mirano più alle &lt;strong&gt;rendite&lt;/strong&gt; piuttosto che a virtuose &lt;strong&gt;gestioni aziendali &lt;/strong&gt;nascondendosi dietro la falsa maschera del campanilismo, che ovviamente perde tutto il suo fascino quando è ricercato dai vari Giordano o Gentiloni di turno.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#ffffff;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:#666666;"&gt;immagine: L'Unità del 05.04.2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-7611815763270589235?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/telecom-allarme-mediaset.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rheb1ABqFnI/AAAAAAAAAGY/F8dlWp5py8c/s72-c/Immagine.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>20</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-4584165607114567239</guid><pubDate>Tue, 03 Apr 2007 17:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-07T15:48:21.064+02:00</atom:updated><title>Quando finisce un amore</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RhKVtY1HSAI/AAAAAAAAAGQ/7qHor5Lepxk/s1600-h/cuore%2520infranto_m.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5049262739227625474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 176px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" height="137" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RhKVtY1HSAI/AAAAAAAAAGQ/7qHor5Lepxk/s400/cuore%2520infranto_m.jpg" width="168" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Gino Strada, rientrato a Milano dall'Afghanistan, chiede al governo italiano un’assunzione di responsabilità per la liberazione di &lt;strong&gt;Adjmal Mashkbandi&lt;/strong&gt; e per &lt;strong&gt;Radmatullah Hanefi&lt;/strong&gt;, rispettivamente l'&lt;strong&gt;interprete &lt;/strong&gt;di Daniele Mastrogiacomo, rapito dai talebani, e &lt;strong&gt;l'uomo di Emergency&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;che ha trattato per la liberazione del giornalista di Repubblica, arrestato dalla polizia afghana. Lo chiede ad alta voce Gino Strada perché egli non "&lt;strong&gt;vuole pagare per un accordo tra Prodi e il governo Kharzai&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronta la risposta del Ministro degli Esteri, &lt;strong&gt;Massimo D’Alema&lt;/strong&gt;, che respinge le accuse: "&lt;strong&gt;Ci siamo attivati da subito e siamo attivi". "Non è affatto vero che il governo italiano non abbia, sin dal primo momento, preso tutte le iniziative possibili" per la scarcerazione del collaboratore di Emergency&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non appare ancora ben chiaro quali passi abbia intrapreso esattamente il nostro Governo. Possiamo però provare a fornire qualche suggerimento al Ministro D'Alema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egli potrebbe trasmettere a Kharzai le richieste di Emergency riportate in &lt;strong&gt;sanscrito&lt;/strong&gt; su un pizzino da lasciare nottetempo nella &lt;strong&gt;buca delle lettere&lt;/strong&gt; del Presidente afghano, replicando così la procedura di passaggio di carte che aveva già dato ottimi risultati in occasione delle trattative per la liberazione di Daniele Mastrogiacomo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe invitare a &lt;strong&gt;cena &lt;/strong&gt;il &lt;strong&gt;mullah Omar&lt;/strong&gt;, leader spirituale dei talebani, e il &lt;strong&gt;presidente Kharzai&lt;/strong&gt; nella sua casa di Roma per offrirgli orecchiette alle &lt;strong&gt;cime di rapa&lt;/strong&gt; preparate con maestria dalla moglie Linda. O forse meglio i &lt;strong&gt;bucatini&lt;/strong&gt; all’amatriciana? Cosa suonerà meglio sui libri di storia, il Patto dell’orecchietta o del bucatino?&lt;br /&gt;Certo, non ancora una &lt;strong&gt;Conferenza di Pace&lt;/strong&gt; ma comunque una pietra miliare nella storia dell’umanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure potrebbe richiedere a Kharzai la &lt;strong&gt;liberazione&lt;/strong&gt; di due talebani. No, forse meglio ripiegare sulla richiesta al Presidente brasiliano Lula di liberare &lt;strong&gt;Cesare Battisti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe infine offrirsi come preziosa &lt;strong&gt;merce di scambio&lt;/strong&gt; gradita ai talebani, i quali per la sua liberazione potrebbero richiedere una favolosa ricompensa.&lt;br /&gt;Ma ripensandoci quest’ultima ipotesi sembra troppo ardita. I talebani non sono certamente così sprovveduti da non sapere che &lt;strong&gt;Prodi&lt;/strong&gt;, in ossequio alla fermezza chiesta dai nostri alleati, rifiuterebbe qualsiasi &lt;strong&gt;trattativa&lt;/strong&gt; per la liberazione del suo Ministro degli Esteri...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-4584165607114567239?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/quando-finisce-un-amore.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/RhKVtY1HSAI/AAAAAAAAAGQ/7qHor5Lepxk/s72-c/cuore%2520infranto_m.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>33</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-4789624194026045710</guid><pubDate>Sun, 01 Apr 2007 18:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-03T19:52:17.098+02:00</atom:updated><title>Un partito. Anzi, due</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rg__w41HR_I/AAAAAAAAAGI/BcHpVjAKXnk/s1600-h/Fassino_Rutelli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5048534922659579890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="207" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rg__w41HR_I/AAAAAAAAAGI/BcHpVjAKXnk/s200/Fassino_Rutelli.jpg" width="203" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;E’ tortuosa la strada verso il Partito Democratico.&lt;br /&gt;Crescono i mal di pancia, aumentano i dubbi, e le lotte fra le &lt;strong&gt;correnti interne&lt;/strong&gt; ai partiti evidenziano il problema dei problemi: come dividersi la stanza dei bottoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha scelto di parlar chiaro è il Ministro della Difesa. Dopo aver deciso di non presenziare ai congressi regionali, &lt;strong&gt;Arturo Parisi&lt;/strong&gt; ha dichiarato che si sta assistendo "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;a mere risse di potere, segnate per di più in troppi casi da una diffusa illegalità e dal disprezzo di ogni regola, oltre che dal totale disinteresse verso la politica&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;Gli fa eco il primo cittadino di Roma. &lt;strong&gt;Walter Veltroni&lt;/strong&gt;, dal palco dell’assise della Quercia capitolina, dice che il Partito Democratico "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;per prima cosa deve corrispondere al suo aggettivo, deve essere davvero democratico e non la somma di due gruppi dirigenti che si mettono insieme magari già divisi al loro interno&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ingredienti per un’indigestione sembrano esserci davvero tutti. Ma a sinistra c’è anche il rischio che non sia sufficiente un antiacido a rimettere il malato in piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo strappo annunciato dal leader del Correntone, &lt;strong&gt;Fabio Mussi&lt;/strong&gt;, sembra irrecuperabile.&lt;br /&gt;"&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Si è chiusa una storia. Se parte la costituente del partito democratico formeremo una nuova forza&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;" cioè la costituzione di un moderno movimento politico che possa "&lt;strong&gt;&lt;em&gt;restituire una sinistra all'Italia&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci si aspetterebbe che un Partito si fondi su &lt;strong&gt;un’idea&lt;/strong&gt; e su &lt;strong&gt;principi condivisi&lt;/strong&gt;. Ciò non sembra appartenere al costituendo &lt;strong&gt;Partito Democratico&lt;/strong&gt; se si pensa che ancora non è stato deciso dove siederanno i suoi rappresentanti a Strasburgo, non essendo quest’ultimo un fatto puramente logistico ma legato ai valori di riferimento.&lt;br /&gt;Allo stato dei fatti c’è da chiedersi perché una tale ostinazione nel formare un Partito unitario nel quale si andrà inevitabilmente a &lt;strong&gt;litigare&lt;/strong&gt; quando ciò accade anche ora, all’interno delle attuali formazioni politiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-4789624194026045710?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/04/un-partito-anzi-due.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rg__w41HR_I/AAAAAAAAAGI/BcHpVjAKXnk/s72-c/Fassino_Rutelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>30</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-27979934.post-2251442486880302316</guid><pubDate>Fri, 30 Mar 2007 19:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-04-03T19:51:36.502+02:00</atom:updated><title>La Coop sei tu</title><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rg1lZI1HR8I/AAAAAAAAAFs/A90ZHcAA-8c/s1600-h/resize.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5047802239893587906" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" height="229" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rg1lZI1HR8I/AAAAAAAAAFs/A90ZHcAA-8c/s400/resize.jpg" width="183" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Prima la vendita dei &lt;strong&gt;medicinali&lt;/strong&gt; da banco. Poi la distribuzione dei &lt;strong&gt;carburanti&lt;/strong&gt; per auto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;E’ un mercato in continua crescita quello della &lt;strong&gt;Coop&lt;/strong&gt;, fiore all’occhiello della grande distribuzione italiana, ormai abile a suggerire al Governo Prodi anche opportuni provvedimenti di legge, come avvenuto con le spacciate "liberalizzazioni" del Decreto &lt;strong&gt;Bersani&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così, non pago delle concessioni riservate alle aziende "di famiglia", l’Esecutivo accorda ulteriori nullaosta per allargare gli &lt;strong&gt;interessi economici&lt;/strong&gt; delle Coop rosse.&lt;br /&gt;Un accordo stipulato con &lt;strong&gt;Telecom Italia&lt;/strong&gt;, che metterà a disposizione le sue reti di trasmissione, consentirà ai &lt;strong&gt;cellulari &lt;/strong&gt;si sbarcare anche nei 1.302 punti vendita Coop dando vita a "&lt;strong&gt;Coop Voce&lt;/strong&gt;", il primo operatore mobile virtuale. &lt;em&gt;(LaStampa, 29.03.2007)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Pertanto, oltre alla &lt;strong&gt;distribuzione commerciale&lt;/strong&gt;, rappresentata dalla Coop, al &lt;strong&gt;mondo bancario&lt;/strong&gt; e alle &lt;strong&gt;assicurazioni&lt;/strong&gt;, rappresentati da Unipol, si apre il mercato delle &lt;strong&gt;telecomunicazioni&lt;/strong&gt;, un altro passo che garantirà alla sinistra italiana un rafforzamento economico di indubbio valore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma poiché le sorprese non finiscono mai, alla grande distribuzione &lt;strong&gt;Coop&lt;/strong&gt; arriva anche un servizio legale di "&lt;strong&gt;consulenza matrimoniale&lt;/strong&gt;" specializzato "su questioni di famiglia, separazioni comprese" &lt;em&gt;(Italia Oggi, 02.02.2007). &lt;/em&gt;Grazie all’abilità della politica commerciale a &lt;strong&gt;marchio Coop&lt;/strong&gt;, sembra che siano già allo studio diverse iniziative &lt;strong&gt;promozionali&lt;/strong&gt;. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Per i clienti di &lt;strong&gt;origine islamica&lt;/strong&gt; ci sarà la promozione &lt;strong&gt;2x3&lt;/strong&gt;, paghi le prime due separazioni mentre quella dalla terza moglie è gratis. Per i clienti &lt;strong&gt;monogami&lt;/strong&gt; che si separano entro il 30 aprile è previsto un buono &lt;strong&gt;sconto del 30%&lt;/strong&gt; sulla prossima separazione da usufruire entro sei mesi dalla precedente. Infine, dopo la terza separazione in 18 mesi, viene offerta una &lt;strong&gt;consulenza gratuita&lt;/strong&gt; per trovare una nuova anima gemella. Testimonial d'eccezione i Ministri Bindi e Pollastrini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è poi la ciliegia sulla torta. Il Ministro&lt;strong&gt; Bersani&lt;/strong&gt;, accusato dal centrodestra di aver favorito le cooperative con la &lt;strong&gt;revoca&lt;/strong&gt; degli &lt;strong&gt;appalti per l’Alta Velocità&lt;/strong&gt;, aveva respinto l’addebito perché "&lt;em&gt;anche le cooperative sono tutte dentro i raggruppamenti per l'Alta velocità&lt;/em&gt;". Pronta la replica dell'&lt;strong&gt;AGI&lt;/strong&gt;, Associazione delle Imprese Generali, la quale precisava che le "&lt;em&gt;cooperative sono effettivamente titolari di lavori per la TAV ma esclusivamente nei tratti non interessati dal provvedimento di revoca&lt;/em&gt;"&lt;em&gt; &lt;/em&gt;da parte del Governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi quindi assistiamo ad una proliferazione di attività commerciali nella quali la &lt;strong&gt;LegaCoop &lt;/strong&gt;riverserà non solo le proprie energie ma anche i &lt;strong&gt;privilegi fiscali&lt;/strong&gt; di cui gode ovvero le agevolazioni relative alle &lt;strong&gt;imposte dirette&lt;/strong&gt; come la non tassabilità del 30% degli utili annuali e la deducibilità del 3% dell’utile d’esercizio destinato ai fondi mutualistici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora. Che le Coop rosse esercitino variegate attività è evidente. Che gran parte di queste abbiano finalità di speculazione privata è una certezza. Le trovate del Governo hanno, in questo contesto, il sapore della &lt;strong&gt;beffa &lt;/strong&gt;per i commercianti, i titolari di aziende private e per tutti quei dipendenti che ancora restano in attesa del promesso taglio del &lt;strong&gt;cuneo fiscale&lt;/strong&gt; sul costo del lavoro e che, contrariamente alle Cooperative, hanno ricevuto finora solo un inasprimento della &lt;strong&gt;tassazione&lt;/strong&gt; nonché una limitazione ai contratti di impiego.&lt;br /&gt;In conclusione se per Fassino non "&lt;strong&gt;abbiamo una banca&lt;/strong&gt;" amica si cerchi almeno di avere amici con un bel conto in banca. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;color:#666666;"&gt;Perché si sa, chi trova un amico trova un tesoro. Meglio se è un amico che ti deve gratitudine.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27979934-2251442486880302316?l=ingrandimenti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://ingrandimenti.blogspot.com/2007/03/la-coop-sei-tu.html</link><author>noreply@blogger.com (Monica)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kaGLcx76xoM/Rg1lZI1HR8I/AAAAAAAAAFs/A90ZHcAA-8c/s72-c/resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>39</thr:total></item></channel></rss>